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Sanzeno: sostenibilità della frutticoltura, confronto tra sindaci e operatori

domenica, 19 marzo 2017

Sanzeno – Sindaci e amministratori comunali della Val di Non a confronto sulla sostenibilità della frutticoltura. Organizzato da APOT (Associazione Produttori di Ortofrutta del Trentino) si è tenuto alla Casa De’ Gentili di Sanzeno (Trento) un interessante incontro finalizzato a informare e aggiornare i rappresentanti della Comunità di Valle sui programmi, obiettivi e contenuti ben espressi nel progetto “Trentino frutticolo sostenibile”.

Incontro Val di Non 1

Un’attenta platea, composta da sindaci e amministratori locali di alcuni Comuni della Valle di Non ha seguito il convegno, pronta a essere aggiornata sull’importante tema della sostenibilità in frutticoltura e a condividere i risultati delle iniziative in corso a favore della vivibilità del territorio. L’incontro è stato promosso e fortemente voluto dall’Associazione Produttori di Ortofrutta del Trentino, su invito degli stessi rappresentanti della Comunità di Valle, desiderosi di approfondire la conoscenza delle diverse e complesse sfaccettature del tema della qualità e salubrità dell’ambiente, proseguendo quel percorso di dialogo e apertura avviato lo scorso anno con il progetto “Trentino Frutticolo Sostenibile”, presentato al Teatro Sociale di Trento lo scorso gennaio. Un ulteriore importante momento di confronto per riflettere e offrire nuovi spunti, sicuramente utili alle istituzioni per assumere decisioni equilibrate nell’interesse generale di produttori e residenti.

La serata, introdotta da Silvano Dominici e da Ennio Magnani, presidente APOT, ha visto gli interventi di Alessandro Dalpiaz, direttore APOT, dell’assessore provinciale Michele Dallapiccola, e Roberto Della Casa, docente universitario e titolare della società Agroter, impegnati a esporre con accuratezza i dati di ricerca, risultati ottenuti e obiettivi futuri di una sostenibilità, presente e futura, capace di rispondere alla comprensibile domanda della società civile che chiede ai frutticoltori un atteggiamento responsabile verso beni preziosi come l’ambiente e la salute.

“Si sente la necessità di una nuova stagione di confronto rispetto alle tematiche strutturali legate al settore agricolo: sostenibilità ambientale, giovani, agricoltura di montagna, alleanza tra agricoltura e turismo, garanzia di reddito sono le questioni forti che devono essere poste sul tavolo – dichiara Silvano Dominici, presidente della Comunità della Valle di Non – È essenziale far passare il messaggio che i temi legati al settore agricolo rappresentano di fatto temi che riguardano l’intera società. In particolare l’eco-sostenibilità è materia sulla quale vale la pena di investire per il futuro della Val di Non. Coinvolgere gli amministratori comunali in questo percorso di riduzione degli effetti dell’agricoltura sull’ambiente significa garantire condivisione rispetto al percorso stesso che la frutticoltura nonesa sta portando avanti con determinazione e impegno”.

“Questo incontro con la Comunità di Valle ci ha permesso di coinvolgere i Sindaci e gli Amministratori, proponendo dati ed elementi di riflessione importanti per comprendere meglio le esigenze ma anche le attività di APOT, dei Consorzi associati e dei 6.294 frutticoltori associati” – afferma Alessandro Dalpiaz – E’ chiaro che il dialogo con la comunità, obiettivo base del progetto “Trentino Frutticolo Sostenibile”, passa necessariamente attraverso momenti come questo, auspicando si possano ripetere, in altri ambiti, moltiplicando le occasioni di confronto e quindi di comprensione, convinti che la qualità e sostenibilità di un prodotto non sia un concetto limitato alla tecnica, ma coinvolga in maniera importante la qualità dei rapporti tra le componenti sociali e le loro esigenze”.

A conclusione dell’evento, il contributo di Michele Dallapiccola, Assessore Agricoltura e Turismo della Provincia Autonoma di Trento – “gli amministratori locali si facciano interpreti di questo percorso, preparandosi e informandosi, con dati e condizioni documentabili – ha sottolineato – per essere testimoni ed esempio di una politica credibile che sappia accompagnare i cittadini nel comprendere e apprendere”.


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