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Riva del Garda: ruba energia in condominio, arrestato dai carabinieri 55enne palermitano. Altri blitz a Cles e Cavalese

sabato, 2 gennaio 2016

Riva  del Garda – Ruba energia elettrica, arrestato. Il Capodanno è iniziato con un arresto da parte della Compagnia di Riva del Garda (Trento), avvenuto a Riva del Garda per furto di corrente elettrica.

Carabinieri - foto nuova10

Gli uomini della radiomobile sono stati chiamati da una persona in un condominio del quartiere San Giacomo, in quanto, svuotando la casa del padre, da poco deceduto, aveva trovato la serratura della cantina bloccata dalla colla. I militari intervenuti, hanno così scoperto che la manomissione era dolosa, in quanto il vicino di cantina, aveva praticato un foro nel muro per potersi allacciare al contatore elettrico, ma evitare anche qualcuno potesse accedere al vano per controllare.

Rintracciato l’autore, G.N., 55enne muratore di origini palermitane, ma da diversi decenni residente a Riva del Garda, il quale è stato dichiarato in arresto e messo ai domiciliari in attesa delle decisioni del magistrato di turno della Procura di Rovereto.

FURTI IN APPARTAMENTO IN VAL DI FIEMME 

I carabinieri arrestano due ladri in Val di Fiemme: i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cavalese (Trento), hanno proceduto all’arresto di due giovani cittadini albanesi, residenti entrambi in val di Fiemme, ritenuti gli autori di un furto in abitazione commesso poco prima nell’abitato di Predazzo.

Sulla scia dell’allarme sociale scaturito negli ultimi giorni in tutta la Provincia di Trento per i reiterati raid commessi sia in danno di private abitazioni che di locali pubblici, il Comando Provinciale di Trento disponeva una intensificazione dei servizi di contrasto ai reati contro il patrimonio, specie in occasione delle imminenti festività.

Proprio in aderenza a tali disposizioni venivano programmati e posti in essere da questo Comando Compagnia mirati servizi di controllo del territorio rivolti in particolare alle persone e veicoli ritenuti sospetti.

Durante l’esecuzione di uno di detti servizi, allertati prontamente dalla centrale operativa di questo Comando , militari del NOR e della Stazione Carabinieri di Cavalese, intercettavano in Castello Molina di Fiemme un furgone di colore scuro con a bordo due individui sospetti.

Gli operanti, da poco informati che in Predazzo era stato commesso un furto in abitazione, sottoponevano a mirato controllo sia gli occupanti che il veicolo, rinvenendo nel veicolo arnesi atti allo scasso e sulla persona di uno dei due soggetti, monili in oro ed argento.

Condotti in caserma i due albanesi, risultati essere fratelli, venivano compiutamente identificati in:  Basnik Gjoka, nato in Albania classe ’89, residente in provincia di Trento e Dorjan Gjoka, classe ’95, anch’egli domiciliato in provincia di Trento.

Poco dopo in sede di denuncia il proprietario dell’abitazione di Predazzo, riconosceva quali propri i monili in oro rinvenuti ai due albanesi. Sentito il magistrato di turno presso la Procura di Trento, Licia Scagliarini, i carabinieri procedevano pertanto a dichiarare in arresto i due albanesi e a trattenerli nelle camere di sicurezza di questo comando in attesa del rito direttissimo.

I carabinieri evidenziano la celerità in cui la vittima del furto ha attivato i carabinieri del posto chiamando tempestivamente al 112, permettendo di attivare il dispositivo che pattuglia e controlla il territorio. Importante è informare immediatamente quanto accade ai carabinieri alle forze dell’ordine in modo da consentire di prendere celermente le più opportune decisioni, semplicemente chiamando il 112.

CONTROLLI DEI CARABINIERI A TRENTO 

I Carabinieri del Comando Provinciale di Trento, per il capodanno, hanno avviato un piano di controllo straordinario di tutto il territorio di Trento e Provincia mirato a garantire una cornice di sicurezza ai cittadini che lasceranno le loro case per salutare il 2015 e per dare il benvenuto al nuovo anno il 2016, a quelli che resteranno in città e ai tantissimi turisti in visita ai tradizionali mercatini di Natale e coloro che hanno approfittato delle apertura delle piste sciistiche, presenti su tutto il territorio provinciale.

Pattuglie a piedi, a bordo di autoradio, e anche in abiti civili stanno sorvegliando il Capoluogo e la Provincia.

Sono stati intensificati i controlli nei pressi di abitazioni e stabili incustoditi per prevenire i furti all’interno delle case lasciate incustodite dai trentini partiti per le vacanze natalizie.

Presso le principali arterie, nonché quelle delle valli e dei laghi, con particolare attenzione alla statali, sono stati attuati dispositivi di controllo della velocità.

I controlli dei Carabinieri sono anche rivolti all’accertamento dello stato di ebbrezza, mediante l’utilizzo degli etilometri.

Sono stati intensificati anche i tradizionali servizi svolti per il contrasto alla microcriminalità con unità antiborseggio nelle vie commerciali, nei centri e presso i luoghi maggiormente frequentati da turisti (mercatini e piste).

In tale quadro, oltre a quello già comunicato ieri dalle Compagnia di Trento e di Riva del Garda, si trasmetto ulteriori comunicati relativi ai risultati conseguiti in particolare dalla Compagnia di Cavalese, Trento, Cles e Riva Del Garda.

GIOVANE NEI GUAI A CLES

La Compagnia di Cles, nel contesto dell’intensificazione dei servizi come summenzionato, ha denunciato un ventisettenne romeno per guida senza patente. Predetto è stato controllato al volante di un’utilitaria di proprietà di un connazionale che, all’atto del controllo, gli sedeva di fianco.

Singolare la motivazione fornita alla pattuglia dell’Arma dal contravventore: “guido io perché il mio amico ha bevuto!”.

La scelta, dato l’evidente stato di ebbrezza del passeggero, può senza dubbio aver ridotto i rischi per gli utenti della strada ma è costata al prudente quanto abile conducente una denuncia penale.

Al suo amico ebbro i militari hanno contestato la violazione amministrativa dell’incauto affidamento di veicoli a persona senza patente.


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