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Riforma urbanistica in Trentino: il presidente Rossi e l’assessore Daldoss illustrano le novità a sindaci e presidenti di Comunità

venerdì, 7 agosto 2015

Trento - La nuova legge urbanistica è stata presentata a sindaci e presidenti di Comunità. Il presidente della Provincia, con accanto l’assessore Carlo Daldoss, ha sottolineato: “Una riforma che riguarda il futuro dell’autonomia”.

Ci sono volute ben due sale, una in video conferenza, presso il Consorzio dei Comuni trentini, dove il presidente della Provincia Ugo Rossi e l’assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss hanno incontrato sindaci, presidenti di CoRossi presidenti comunità 30munità e amministratori locali per illustrare la riforma urbanistica, approvata lo scorso 22 luglio dal Consiglio provinciale.

“Una presenza più numerosa di quella che avremmo immaginato visto il periodo – ha detto in apertura Ugo Rossi – che dimostra la centralità del tema e anche la volontà degli amministratori trentini di comprendere e quindi cogliere le opportunità che la nuova legge mette a disposizione”.

“Si tratta di una riforma che riguarda il futuro dell’Autonomia – ha spiegato il governatore del Trentino – che mette al centro il territorio, senza dubbio il nostro bene più prezioso, ma anche il popolo che su questo territorio vive.

La grande sfida che la riforma urbanistica ci lancia – ha detto Rossi – è quella di riuscire a conciliare la valorizzazione e la tutela del territorio con la necessità di continuare a garantire ai cittadini e alle imprese sviluppo e qualità delle vita”. “C’è poi un’altra sfida insita nella legge – ha aggiunto il presidente – che riguarda proprio gli amministratori comunali, ovvero quella di saper implementare quel processo di miglioramento della capacità di prendere decisioni in ambiti più larghi di quelli a cui siamo abituati, valorizzando il gioco di squadra”.

“Si tratta di una riforma che si fonda su partecipazione, responsabilità e semplificazione”, ha spiegato l’assessore Carlo Daldoss che ha illustrato la legge ai tantissimi amministratori locali interventi all’incontro, organizzato dal Consiglio delle autonomie locali, che tramite il presidente, Paride Gianmoena, ha ringraziato il presidente Ugo Rossi e l’assessore provinciale Carlo  Daldoss per aver accolto le osservazione che Comuni e Comunità hanno avanzato in merito alla riforma.

“La legge – ha detto Daldoss – prevede una sorta di processo di partecipazione continua. E’ prevista, infatti, l’opportunità di attivare ulteriori forme di partecipazione a seguito dell’adozione dei PRG nel periodo di deposito del piano di 60 giorni. E’ introdotta una fase di deposito dei piani attuativi di iniziativa privata preliminarmente alla loro approvazione. Ci saràTrento e presidenti Comunità 1, inoltre, l’obbligo di pubblicare sui siti internet istituzionali di Provincia, comunità e comuni i rispettivi strumenti urbanistici adottati. “La nuova legge – ha poi chiarito l’assessore Daldoss – valorizza il risparmio di consumo del suolo in continuità con i principi del PUP attraverso specifici indirizzi e vincoli per la pianificazione di comunità e di comune. Nella legge sono incentivati gli interventi di riqualificazione, anche energetica, del patrimonio esistente, anche attraverso e demolizioni e ricostruzioni.

Entrando nel dettaglio dei provvedimenti previsti dalla riforma, Daldoss ha spiegato come sia stato ridotto della metà il contingente per alloggi tempo libero e vacanze già contenuto nei PRG vigenti e non assegnato a specifiche previsioni. “Il Comune – ha detto – determina l’utilizzo del contingente anche per cambio d’uso per tutti gli edifici esistenti all’entrata in vigore della legge. I comuni che non hanno individuato il dimensionamento degli alloggi per tempo e libero e vacanze possono farlo entro 1 anno. Dopo tale data è esclusa la possibilità di definire il contingente”.

Daldoss ha poi evidenziato come venga ampliata la definizione di ristrutturazione edilizia. In cui si ricomprende la demolizione e la ricostruzione del volume originario anche con ampliamento fino al 20%. Sul fronte della semplificazione, la nuova legge – ha detto l’assessore – punta alla razionalizzazione dei contenuti del Piano territoriale di Comunità (PTC) e dei Piani regolatori generali (PRG) e alla semplificazione dei relativi procedimenti di formazione.
Infine, è stato annunciato che da settembre vi saranno degli incontri di condivisione sul territorio che verranno organizzati congiuntamente, dalla Provincia e dal Consorzio dei Comuni trentini.


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