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Piano “Pasqua serena”: da Cles alla Val Rendena, arresti e denunce. Nei guai un maestro di sci

martedì, 29 marzo 2016

Cles – Tre giorni di controlli nelle valli del Trentino e sull’intero territorio nel lungo ponte pasquale con arresti e denunce. Nel contesto del piano operativo “Pasqua Serena” disposto dal Comando Provinciale di Trento, i carabinieri del Trentino hanno organizzato un servizio coordinato di largo raggio per innalzare il livello di sicurezza e un capillare controllo del territorio trentino, sottoposto ad una maggior presenza di mezzi e persone soprattutto verso i centri turistici, di pregio storico e culturale, di competenza giurisdizionale.

Radiomobile Moto Mart Pasqua Serena 1

LA “MAPPA” DEI RISULTATI OPERATIVI DELL’ARMA
Nella notte di Pasqua, alle 3 circa, veniva segnalato per possesso di stupefacenti un giovane 19enne residente in provincia che, all’altezza di Mori (zona stazione) veniva controllato a bordo della propria autovettura e in disponibilità del quale veniva rinvenuto, occultato, un modico quantitativo di stupefacente del tipo marijuana. Sempre in nottata, a Terragnolo, è scattata una denuncia per guida sotto l’effetto di alcool.

Inoltre è stato denunciato per il reato di “Incendio” un giovane pakistano 25enne, già noto anche alle recenti cronache, il quale, nella mattinata di Pasqua alle 7 circa, per motivi riconducibili ad un detrimento del proprio stato psicosomatico, stava dando fuoco alla propria autovettura all’interno del frequentato parcheggio pubblico del “Follone”, in piazza Achille Leoni, a Rovereto, inizialmente con sé all’interno del mezzo nel tentativo dichiarato di togliersi la vita, ma all’ultimo momento desistendo e – in preda al panico – fuggendo, allontanandosi su un autobus in direzione di Riva del Garda dove, dopo laboriose ricerche veniva rintracciato dai militari della Stazione di Rovereto e condotto in questa sede per le attività del caso.

Segnalati all’autorità amministrativa anche due ragazzi (20 e 22 anni) per detenzione di grammi 2 di sostanza stupefacente del tipo hashish (in Riva del Garda); e ancora due denunce all’autorità giudiziaria di due persone di cui un italiano (maestro di sci) per guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico di 1,24 G/L) con il ritiro immediato della patente di guida (in Porte Rendena), mentre l’altro, un extracomunitario 40enne, per furto di accessori telefonici all’interno di un’autovettura lasciata momentaneamente incustodita sulla pubblica via a Tione di Trento.

SUL GARDA E NELLE VALLI
Nel contesto del controllo indicato sono state eseguite 9 perquisizioni personali e veicolari sul territorio della “busa” dell’Alto Garda trentino. Un denunciato anche ad Arco perché alla guida del proprio veicolo non dava precedenza ad un motociclista, 64enne del luogo, che si trova al momento ricoverato in rianimazione al Santa Chiara di Trento. L’investitore, tra l’altro, circolava con la patente sospesa, per precedenti reati in materia di codice della strada e ometteva il soccorso dell’infortunato.

Tre segnalati amministrativamente per detenzione di pochi grammi di hashish e marijuana anche a Borgo Valsugana, per opera della locale Compagnia, che ha anche effettuato un arresto di un soggetto marchigiano, di fatto residente a Pergine, per una ordinanza di espiazione pena da scontare in regime di detenzione domiciliare. Anche nell’ambito territoriale di questa Compagnia carabinieri sono state tre le denunce penali per guida sotto l’effetto dell’alcool con conseguente sospensione della patente.

I controlli dei carabinieri di Cavalese hanno permesso di deferire in stato di libertà due giovani donne per violazione di domicilio. Le stesse si erano intrufolate senza nessun legittimo motivo presso un’abitazione di Predazzo, probabilmente con l’intenzione di rubare qualcosa. E’ stata fondamentale la chiamata al 112 del proprietario dell’abitazione e la disposizione massiccia delle pattuglie dell’Arma sul territorio: trovatosi davanti alle due, che senza produrre alcuna effrazione erano riuscite ad entrare in casa, l’uomo non ha esitato ad allertare i carabinieri e a dare le giuste indicazioni per il rintraccio. L’intervento immediato dei militari dell’Arma presso l’abitazione dell’uomo, permetteva agli stessi carabinieri di ritrovare ancora nelle vicinanze le due giovani, identificandole e denunciandole per violazione di domicilio.

IN VAL DI NON
A Cles un arresto per detenzione di stupefacenti: un diciannovenne del posto è stato trovato in possesso, a seguito di mirato controllo dei militari del NORM, di 15 grammi di cocaina acquistata per “festeggiare” la Pasqua in Val di Non. A bordo dell’autovettura, ove erano presenti anche altri giovani ritenuti non in concorso nel reato, il giovane ha consegnato un “sasso” di cocaina purissima pronto ad essere “spaccato” per lo smercio. Il Pm ha disposto i domiciliari in attesa di giudizio.

A Trento città, i controlli “di piazza” hanno permesso al locale Nucleo Radiomobile di segnalare tre detentori di marijuana per uso personale e di denunciare un tunisino appena diciottenne per detenzione di cinque dosi di cocaina pronte allo spaccio e per falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità personale. Di fatto il giovane, appena fermato e perquisito, forniva generalità non veritiere sul proprio conto, ma il foto-segnalamento effettuato presso la sede del Comando Provinciale lo identificava esattamente, sbugiardandolo.

SOCCORSO IN PISTA
In tutto il comprensorio sciistico trentino, inoltre, non hanno avuto sosta i servizi di pattugliamento dei carabinieri sciatori, e per la vigilanza dei percorsi innevati, e per il soccorso degli incidentati sulle piste.


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