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Parco dello Stelvio: via libera del Ministero all’Ambiente alla nuova governance. I commenti del senatore Panizza e governatore Rossi

venerdì, 4 dicembre 2015

Roma –  Via libera alla nuova governance sul Parco dello Stelvio diviso tra Trentino, Alto Adige e Lombardia. Il ministero mantiene parere vincolante su piano e regolamento, elaborati dalle due Province Autonome di Trento e di Bolzano sul parco nazionale dello Stelvio.

«Questa riorganizzazione – afferma il ministro Galletti – chiude un percorso iniziato qualche anno fa confermando le peculiarità dello Stelvio attraverso un sistema di governance più vicino ai territori, con una maggiore responsabilizzazione delle Autonomie, senza con questo perdere il carattere della nazionalità. Lo Stelvio – afferma il ministro dell’Ambiente – è una straordinaria espressione della biodiversità italiana e da oggi lo sarà ancora di più». Viene così resa effettiva, nell’ambito dell’attuazione dello Statuto Speciale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige – spiega una nota del dicastero – l’intesa raggiunta l’11 febbraio scorso sulla governance del Parco. Un comitato di coordinamento e di indirizzo composto da un rappresentante per parte della Provincia di Trento, di Bolzano, della Regione Lombardia e del Ministero dell’Ambiente, di tre rappresentanti dei Comuni il cui territorio amministrativo rientri in quello del parco e di uno dell’Ispra, assicurerà la configurazione unitaria e nazionale del parco.

IL COMMENTO DEL SENATORE PANIZZASenatore Franco Panizza 1

«Si conclude così una battaglia storica degli Autonomisti che puntano da sempre ad una gestione diretta delle aree protette sul territorio trentino. Ciò, ovviamente, contemperando le legittime esigenze dei territori e delle attività che vi sono insediate con il rispetto e la tutela dell’importante patrimonio naturalistico-ambientale del Parco Naturale dello Stelvio». Lo dichiara il segretario politico del Patt, senatore Franco Panizza, membro della Commissione dei Dodici, dopo che oggi la norma d’attuazione per il trasferimento delle competenze relative alla gestione e alle funzioni del Parco nazionale dello Stelvio alle Province autonome di Trento e Bolzano è stata varata oggi dal Consiglio dei ministri. «Trento e Bolzano – prosegue Panizza – recepiscono l’intesa dello scorso febbraio, relativa alle modalità per una gestione decentrata del Parco, tra il ministero dell’Ambiente, le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia con la norma di attuazione varata oggi, mentre la Lombardia, la recepirà con una legge regionale, il che dovrebbe avvenire il prossimo 10 dicembre. Non appena entrerà in vigore la norma di attuazione e la legge regionale lombarda, questa intesa diverrà operativa e si potrà finalmente avviare la nuova struttura di gestione per assicurare un’amministrazione più efficiente e più vicina ai cittadini. Verranno ovviamente osservati gli standard vigenti in materia di parchi nazionali e tutela dell’ambiente e sarà conservato lo status di Parco nazionale». «La parte trentina del Parco – continua Panizza – verrà finalmente gestita direttamente dalla nostra Provincia Autonoma, e non più da un organismo a Bormio».

IL GOVERNATORE ROSSI

«Per fortuna siamo arrivati in fondo a un percorso lungo e tortuoso e abbiamo raggiunto un obiettivo che ci permette di migliorare la conservazione di un patrimonio naturale importantissimo, mettendolo però in misura maggiore aIncontro Del Rio Rossil servizio del territorio e delle sue dinamiche di sviluppo sostenibile». Così il governatore del Trentino, Ugo Rossi, sull’approvazione da parte del Governo delle attese modifiche alle norme di attuazione riguardanti il Parco dello Stelvio, che attribuiscono le competenze amministrative delle aree di rispettiva competenza alle Province autonome di Trento e di Bolzano. «Avremo la possibilità – ha aggiunto Rossi – di valorizzare sia il capitale umano delle persone che già lavorano nel Parco, sia il suo ruolo nel contesto della vita della comunità e delle dinamiche dell’agricoltura di montagna e nel quadro più ampio della nostra offerta turistica». La norma andrà ora al presidente della Repubblica per il visto finale. «Con il via libera del consiglio dei ministri – sottolinea ancora Rossi – si conclude di fatto l’iter avviato a febbraio con l’accordo fra Governo, Province di Bolzano e Trento e Regione Lombardia sul passaggio delle competenze gestionali e di tutela agli enti locali, e proseguito a giugno con la sottoscrizione del protocollo d’intesa che fissava la suddivisione degli oneri di gestione fra Alto Adige e Trentino. È senza dubbio un passaggio importante per la nostra Autonomia. Ringrazio l’assessore Mauro Gilmozzi e il presidente e i componenti della Commissione dei 12 per l’importante risultato raggiunto».

La gestione unitaria del Parco sarà garantita dal Comitato di coordinamento che elaborerà le linee guida generali. Di questo organo fanno parte come noto i rappresentanti di Trentino, Alto Adige, Lombardia, ministero dell’ambiente, associazioni ambientaliste e dei comuni il cui territorio amministrativo rientra nel Parco.


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