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Ossana: una “Fera dei set” da record. Premiate le aziende agricole Panizza e Slanzi di Vermiglio

domenica, 6 settembre 2015

Ossana –  Successo della “Fera dei set”, la tradizionale mostra che tiene banco nel primo weekend di settembre e ha richiamato centinaia di visitatori in Alta Val di Sole. A Fucine di Ossana erano in mostra numerosi capi di bestiame e una nutrita varietà di animali.  ha richiamato migliaia di visitatori (Nella photogallery i momenti più significativi della manifestazione).

GLI ALLEVATORI PREMIATI

La più bella mucca è una razza Bruna dell’azienda agricola di Sergio Panizza di Vermiglio. La seconda è la Bruna di Gino Slanzi, sempre di Vermiglio. Con la proclamazione della regina di Fucine di Ossana, una ricca varietà di animali, si è chiusa la «Fera dei Set», la classica festa dell’allevamento e della zootecnia di montagna che apre la stagione delle fiere bovine della Valle di Sole. In un’edizione particolare che, sebbene abbia scontato una partenza sotto la pioggia nella giornata di sabato, ha saputo rinnovarsi e al tempo stesso mantenere saldi i legami con la tradizione, la fiera ha promosso e valorizzato un settore produttivo che nel territorio solandro conta numerosi addetti.

I NUMERI 

Solo a Fucine sono stati messi in mostra ben 185 capi di bestiame, di razza Bruna, Pezzata Rossa, e Frisona cresciuti nelle fattorie di 25 allevatori della media Val di Sole, di Vermiglio e Pejo. Ma non solo i bovini sono stati i protagonisti della manifestazione. Molta curiosità hanno destato anche le diverse razze di conigli, esposte al bocciodromo: di grandi, medie e piccole dimensioni, dal pelo scuro o chiaro, più o meno folto, questi animaletti con le orecchie lunghe e la coda corta hanno attirato l’attenzione di grandi e piccini.

GLI AMMINISTRATORI E POLITICI PRESENTI 

La fiera, però, è stata anche l’occasione per una riflessione sull’intero comparto, con una particolare attenzione alla situazione delle «quote latte» e del continuo calo dei prezzi di vendita del latte. Presenti il sindaco di Ossana, Luciano Dell’Eva, il primo cittadino di Vermiglio, Anna Panizza, il senatore franco Panizza, gli assessori provinciali, Carlo Daldoss e Michele Dallapiccola, oltre ai rappresentanti delle associazioni delle Val di Sole.

L’assessore provinciale all’Agricoltura Michele Dallapiccola, accompagnato dal collega di giunta Carlo Daldoss e dal senatore Franco Panizza, ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro di premi europei sulla quota di PSR in arretrato relativo al 2014. «Possono sembrare molti soldi – ha dichiarato Dallapiccola – ma sappiamo bene che vi serviranno per pagare le vostre spese». «Sono molto soddisfatto per come è andata la fiera – ha commentato invece il sindaco di Ossana Luciano Dell’Eva -. Oggi c’è stata davvero tanta gente. Siamo partiti circa sette anni fa con una sessantina di capi e pian piano siamo cresciuti sfiorando le 200 bestie e riuscendo anche ad aprire una finestra su altre tipologie di allevamento come quello dei conigli. Al castello, invece, c’erano i falconieri che hanno illustrato le caratteristiche di alcuni rapaci. Purtroppo, il maltempo di sabato non ci ha aiutato anche se tutto sommato c’è stato del movimento». Si è detto felice di come è andata anche il vicepresidente dell’Unione Allevatori della Valle di Sole, Lorenzo Andreotti, che ha ringraziato quanti hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento. Il prossimo appuntamento con la zootecnia è fissato al prossimo fine settimana in Val di Pejo.


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