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Ossana: alla “Fera dei Set” esposizione di 150 capi, incoronata la reginetta delle mucche. Confronto tra operatori e istituzioni

domenica, 4 settembre 2016

Ossana – La “Fera dei Set”, primo appuntamento con le fiere dell’allevamento della Val di Sole, ha incoronato ieri la regina delle mucche, uno splendido esemplare presentato dal presidente degli allevatori solandri, Lorenzo Andreotti. Una festa popolare, con esposizioni, laboratori, musica e intrattenimento che ha attirato a Fucine un gran numero di persone.

Ossana conigli 0

Il teatro comunale ha ospitato sabato sera il consueto workshop, dedicato quest’anno al tema dell’alleanza strategica tra agricoltura e turismo, con relatori moderati dal direttore di Nos magazine, Sandro de Manincor. In apertura il sindaco di Ossana Luciano Dell’Eva ha invocato “una riflessione sul calendario delle manifestazioni estive, da coordinare meglio”, mentre lo stesso Lorenzo Andreotti ha ribadito il valore di una fiera che negli ultimi anni è cresciuta, da 60 a oltre 150 capi, un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Azienda di promozione turistica della Val di Sole.

“Nelle malghe-alberghi di oggi – ha detto Diego Fezzi, presidente del caseificio Presanella – possiamo vendere emozioni e le tradizioni di cui siamo depositari, ma solo se le nostre attività possono funzionare solo se interagiscono con il turismo”. Ossana convegnoSull’altro versante Enzo Monari, presidente Asat, ha sottolineato come l’uso dei prodotti locali sia fondamentale, un valore aggiuntivo all’offerta alberghiera, ricordando il positivo rapporto con il caseificio Presanella, capace di darsi una rete di distribuzione e vendita tale da permettere la collaborazione con gli alberghi e dare così impulso alla produzione stessa. Dal punto di vista delle politiche turistiche, Romano Stanchina, responsabile del servizio turismo e sport della Provincia, ha ricordato come esse siano pensate per consentire ai due mondi di fare pratica insieme, creare condizioni favorevoli alla collaborazione.

Ossana fera di set0

Un rapporto virtuoso impossibile fino a vent’anni fa, causa la diffidenza della parte agricola rispetto a quella turistica, ricambiata con un certo snobismo. Importante è, ha detto Stanchina, cogliere nella cornice di marketing territoriale la consapevolezza di dover ragionare tutti in termini di crescita generale e di sistema.

Dopo aver seminato si cominciano a vedere risultati e la Val di Sole è ora abbastanza avanti; è bello vedere il turista come sbocco principe del prodotto agricolo locale di qualità. Quindi Fabio Sacco, direttore Apt, ha evidenziato nelle esperienze cariche di emozioni i motivi della scelta di destinazione da parte del turista; creare percorsi è il compito di una azienda per il territorio che deve farlo incontrare al turista. Cheese Festival, contenitore all’interno del quale anche la fiera di Ossana è inserita, va in questa direzione, far vivere esperienza di valore legate al gusto.


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