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Nuova convenzione fra Provincia e Cassa del Trentino spa

sabato, 7 maggio 2016

Trento – Dopo la presentazione del Bilancio societario 2015, che conferma la bontà del “modello Trentino” per l’ottimizzazione delle scelte finanziarie dell’amministrazione provinciale, la Giunta ha dato oggi il suo via libera alla nuova Convenzione con Cassa del Trentino spa, necessaria al fine di allinearsi alla disciplina nazionale sull’armonizzazione dei bilanci e dei sistemi contabili.rossi daldoss

La nuova convenzione ridefinisce i rapporti fra la Provincia e la società, chiamata a finanziare gli enti e i soggetti del sistema-Trentino, a partire dai Comuni e dalle Comunità, che in questo modo non devono accedere ognuno per conto proprio al mercato finanziario, a condizioni indubbiamente più sfavorevoli rispetto a quelle garantite da Cassa. Lo scorso anno la società ha immesso nel sistema pubblico trentino 713 milioni di euro, di cui 530 in forma di contributi. In base ai dati diffusi ieri dai vertici della società, Il risparmio annuo sui costi dell’indebitamento garantito dal modello “one for all” (un’unica operazione di debito per finanziare molte opere pubbliche, al posto di singoli mutui accesi da ciascun Comune) si può stimare in circa 7,8 €/mln annui.Cassa del Trentino

La nuova convenzione ridefinisce inoltre le altre attività sviluppate da Cassa del Trentino, in termini di consulenza e monitoraggio, anche in ordine alle iniziative che vedono il coinvolgimento di capitali privati. Il compenso annuo previsto per queste attività, riconosciuto a Cassa (nella foto un momento dell’Assemblea di ieri), è di 250.000 euro annui.

La Giunta ha anche rivisto, riducendoli, i tassi di riferimento riconosciuti alla società che, a decorrere dal 9 maggio prossimo, saranno i seguenti: 1,50% da applicare ai limiti di impegno di durata fino a 10 anni (anziché 2,10%), e 2,50% da applicare ai limiti di impegno di durata compresa fra gli 11 e i 20 anni (anziché 2,65%).


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