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Napoli, l’Arcivescovo Sepe a Dimaro a chiudere il ritiro: “Siamo forti, speriamo nel miracolo scudetto. Benedico tutti per i rigori…”

martedì, 28 luglio 2015

Dimaro – Si stanno chiudendo i venti giorni di ritiro del Napoli a Dimaro. In Val di Sole giornata importante con la Santa Messa: presente l’Arcivescovo Sepe. messa napoli

“Chi deve tirare i rigori (riferimento ai tanti errori dal dischetti di Higuain nell’ultima stagione che sono costati l’ingresso in Champions League, ndr)? Quello che sta più in forma, in ogni caso sono venuto qui proprio per dare a tutti la mia benedizione. L’auspicio? Il Napoli che vince lo scudetto e la Campania fuori dall’Incubo della Terra dei Fuochi. Non siamo inferiori a nessuno. Anche perché la squadra non va in campo in 11 ma in 12… e voi sapete chi è il dodicesimo in campo”. Crescenzio Sepe benedice la stagione azzurra. L’Arcivescovo di Napoli ha celebrato la Santa Messa sul campo di Dimaro, in provincia di Trento. (Foto sscnapoli.it)

“All’inizio di una nuova avventura come può essere un anno calcistico, l’auspicio di ognuno è sempre quello di cercare la realizzazione di un sogno o dei propri desideri. Il mio augurio è che questo sia un cammino all’insegna dei grandi valori che la squadra vuole esprimere sia sportivamente che umanamente. Essere squadra significa stare insieme per raggiungere traguardi e realizzare quelle potenzialità che il Signore ci ha donato non solo per il bene del singolo, bensì per il bene di una comunità. Penso ai tanti tifosi che seguono il Napoli a distanza, chi negli Ospedali, chi in case circondariali. Voi ragazzi della nostra amata squadra avete la possibilità e l’occasione di rendere felici tante persone che vi seguono e che attraverso il Napoli si sentono finalmente vivi e liberi”.

Sua Eminenza si è poi rivolto ad Aurelio De Laurentiis: “Ringrazio il Presidente per aver reso possibile, insieme a tutte le istituzioni del Trentino, questa nostra riunione a Dimaro ancora una volta. E lo ringrazio per tutto quello che fa per la Chiesa e per le sue iniziative di solidarietà verso la Diocesi e verso i tanti giovani di Napoli che crescono in condizioni disagiate. De Laurentiis sta facendo molto per la Diocesi e attraverso lo sport sta venendo incontro alla necessità dei poveri e dei tanti ragazzi napoletani che hanno bisogno di sostegno”.

Infine una esortazione alla squadra: “Ragazzi siete forti e coraggiosi, guardatevi: non siete inferiori a nessuno. Vi auguro anche nel nome del Signore i successi che meritate per la vostra professionalità ed il vostro impegno. Che Dio vi benedica. E come sempre: ‘a madonna v’accumpagna”.

Al termine della celebrazione L’Arcivescovo di Napoli e i sacerdoti hanno pranzato insieme alla squadra. Il menu è stato preparato dalla famiglia Giugliano, salita per l’occasione a Dimaro, proprietaria di Villa D’angelo, prestigioso ristorante che si staglia sulla collina vomerese, e del noto ristorante “Mimì alla ferrovia”.


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