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Mezzolombardo: sostenibilità del sistema frutticolo, domani convegno su “Agricoltura, tempi economici e tempi biologici”

giovedì, 25 maggio 2017

Trento – Sostenibilità del sistema frutticolo trentino, continuano gli incontri pubblici da parte di Apot. Alessandro Dalpiaz: “Questi incontri sono segnali che confermano quanto sia fondamentale continuare a parlare di sostenibilità per salvaguardare l’economia del nostro territorio”. Continua il progetto di sensibilizzazione pubblica verso il tema della “Sostenibilità”, da parte di APOT, Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini. Dalla presentazione ufficiale del “Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile” del gennaio 2016, sono numerosi gli appuntamenti pubblici intercorsi fino ad oggi dove APOT porta avanti le linee dell’iniziativa, con l’obiettivo primario di informare la comunità rispetto agli impegni ed ai progetti in corso e futuri del mondo frutticolo Trentino.

Il 2017 si è aperto con il Convegno “Trentino Sostenibile. Il Futuro Diventa Presente” tenutosi il 19 gennaio presso il Teatro Sociale di Trento e dove oltre agli addetti ai lavori e alle autorità è stata convocata per la prima volta tutta la cittadinanza. Una serata che ha sicuramente centrato uno degli obiettivi fondanti del progetto, cioè quello di muovere l’opinione pubblica circa la sostenibilità ambientale del territorio e dove è stata presentata l’attività costante e impegnativa che APOT affronta da anni, attraverso studi e progetti di ricerca, in un’ottica di salvaguardia di tutto il sistema ortofrutticolo trentino.

AlessandroDalpiaz 1

A seguire hanno avuto luogo altri incontri pubblici, come per esempio in occasione della 20esima giornata dedicata alla “Frutticoltura delle Valli del Noce” di Cles del 17 febbraio scorso, dove APOT è intervenuta con uno speech del suo Direttore Alessandro Dalpiaz (nella foto) dal titolo “Frutticoltura sostenibile in Trentino”. In seguito a Trento, il 18 marzo, ha avuto luogo l’incontro “La sostenibilità: dalle domande ai fatti”, iniziativa che ha visto un’attenta platea composta dai Sindaci e Amministratori locali di alcuni Comuni della Valle di Non e più recentemente, in occasione di Fiorinda, APOT è stata invitata a Taio sempre per parlare della sostenibilità del sistema frutticolo trentino.

Anche da parte delle amministrazioni pubbliche sta aumentando l’attenzione verso il progetto di sensibilizzazione ideato da APOT, come dimostra la convocazione dello scorso 18 maggio da parte della Commissione Consiliare per l’Ambiente, Agricoltura, Turismo e Vivibilità Urbana del Comune di Trento, per un momento di confronto circa l’individuazione di nuovi spunti utili per assumere decisioni equilibrate nell’interesse generale di produttori e residenti. ”Questi incontri cui siamo invitati a parlare, sono segnali che confermano quanto l’attenzione al tema ambientale e della sostenibilità si stia alzando – ha sottolineato Alessandro Dalpiaz –. Già nel Convegno di Trento dello scorso gennaio abbiamo puntato ad informare la comunità rispetto agli impegni ed ai progetti futuri del mondo frutticolo creando buone condizioni per confrontarsi con più tranquillità, in una logica ampia e forte di ‘sistema’ tra Frutticoltori, Enti di Ricerca come FEM, Istituzioni, Sindacati Agricoli e Cittadini, in una visione ampia e convergente anche con il mondo vitivinicolo”.

Le scelte in discussione per il 2017 devono essere viste come un passo verso una migliore ‘sostenibilità’ del sistema ma anche di rispetto che il mondo frutticolo chiede alla collettività. Questo passaggio è fondamentale per dimostrare

l’attenzione e la sensibilità del mondo agricolo per intercettare le istanze dei cittadini e, conseguentemente, per essere più competitivi sui mercati oggi molto selettivi in termini di politiche ambientali.

Incontrare la nostra comunità così come le nostre istituzioni, significa anche valorizzare il lavoro dei frutticoltori, portando dati reali che possano arricchire la conoscenza di ogni cittadino sulle molte sfaccettature del tema, ampio e delicato, della salute, della vivibilità del territorio, della qualità dell’ambiente e di una sostenibilità economica che deve essere sempre salvaguardata”.

Il dialogo di APOT prosegue con tutte le altre realtà del territorio impegnate per un’agricoltura più attenta alle diverse sfaccettature della qualità del processo produttivo e dell’ambiente, che possano valorizzare di conseguenza anche tutte le potenzialità offerte dalla natura.

Queste stesse tematiche, saranno infatti affrontate domani (venerdì 26 maggio) in occasione del dibattito “Agricoltura. Tempi economici e tempi biologici” presso la sala consiliare di Mezzolombardo, dove oltre ad APOT ( rappresenta i consorzi “Melinda”, “La Trentina” e “Valli Trentine” e la Cooperativa Copag con 6.294 soci produttori in 8.961 ettari di meleti, attraverso un sistema che occupa negli stabilimenti 1.400 lavoratori) saranno presenti i rappresentanti della Fondazione Edmund Mach e dell’Università Bicocca di Milano.


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