QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Melinda promossa per l’impegno ambientale, al Consorzio mele di Cles due riconoscimenti: Good Energy Award e Sodalitas Social Award

mercoledì, 30 settembre 2015

Cles - Melinda promossa per l’impegno ambientale.  A settembre due riconoscimenti di sostenibilità  assegnati al Consorzio Melinda per il progetto di conservazione delle mele nelle celle ipogee.

Fin dalla sua nascita l’idea di creare celle di conservazione delle mele scavandole nelle Dolomiti è stata rivoluzionaria. Questo impianto è infatti il primo e unico al mondo realizzato per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo e in condizioni di atmosfera controllata e per crearlo sono stati scavati circa 90mila metri cubi di roccia Dolomia. È suddiviso in 12 celle con una capacità totale di circa 10mila tonnellate.
Il progetto ha numerosi e significativi vantaggi, tra cui la riduzione del consumo di energia (che significa riduzione dell’immissione di CO2 nell’atmosfera), il risparmio idrico conseguente alla possibilità di usare la geotermia per il raffreddamento dei compressori, l’eliminazione dei pannelli coibentanti, il cui smaltimento genera inquinamento, infine la salvaguardia del paesaggio e del territorio agricolo. Quest’opera contribuisce in maniera decisa alla salvaguardia dell’Ambiente. Date le sue caratteristiche uniche e rivoluzionarie, il progetto sta ricevendo lodi e riconoscimenti da tutto il mondo.

PREMIO GOOD ENERGY AWARD GoodEnergyAward 1

Il Consorzio Melinda ha ritirato presso la sede de Il Sole 24 Ore il premio Good Energy Award di Bernoni Grand Thornton nell’ambito del 15° Italian Energy Summit, evento di riferimento per il mercato italiano dell’energia. Nello specifico il premio è stato conferito a Melinda perché tra le imprese italiane si è maggiormente distinta investendo in un mercato nuovo non tradizionale in modo responsabile verso l’ambiente, l’economia e il territorio.

SODALITAS SOCIAL AWARD

Oggi Melinda è stata chiamata a ritirare presso la sede della Borsa Italiana a Piazza Affari il secondo riconoscimento intitolato Sodalitas Social Award, assegnato alle iniziative più efficaci nel generare una crescita sostenibile puntando su fattori chiave, quali: innovazione digitale, economia circolare, terza rivoluzione industriale, sharing economy e smart community.

Il Consorzio Melinda ha ottenuto il premio per la categoria Terza rivoluzione industriale e nuovi sistemi produttivi sempre grazie al progetto delle celle ipogee che ora è stato inserito nel Libro d’oro della Responsabilità Sociale d’Impresa e neSodalitasSocialAward10l Sodalitas Social Solution, il database online sulla Corporate Social Responsibility più completo a livello europeo.

Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questi riconoscimenti – sostiene Michele Odorizzi, presidente del Consorzio Melinda  - è la conferma che la nostra intuizione è corretta e che siamo sulla strada giusta per proseguire un percorso equilibrato tra business e ambiente.

Come azienda non possiamo non guardare alla sostenibilità delle nostre azioni e siamo davvero felici che le nostre scelte siano apprezzate e condivise”.

“Siamo particolarmente soddisfatti – prosegue Andrea Fedrizzi, direttore Marketing del Consorzio – perché i nostri sforzi sono stati ripagati e il progetto delle celle ipogee è ora tra le best practice italiane. Volevamo portare innovazione nel settore e ci siamo riusciti, abbiamo conciliato le nostre esigenze di azienda con quelle ambientali. Siamo davvero contenti che la nostra idea sia stata riconosciuta a questi alti livelli”.

LA CURIOSITA’

Anche Predaia, il Comune in cui ha sede uno dei sei stabilimenti Melinda, ha vinto lo stesso premio per la categoria Smart community, imprenditorialità e inclusione sociale. Predaia è infatti nato il 1° gennaio 2015 dalla fusione dei cinque comuni trentini Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervò, per ottimizzare i servizi ai cittadini e dare maggiore specializzazione e valorizzazione delle competenze degli singoli uffici.

Questa operazione è di carattere esclusivamente organizzativo e non ha intaccato le identità storiche e culturali delle singole popolazioni. Oltre a rafforzare il senso di appartenenza il processo ha ottenuto importanti i risultati come: minori costi della politica dovuti alla diminuzione degli amministratori e alla diminuzione delle indennità corrisposte, minori costi per le spese di personale dirigenziale e l’ottenimento di incentivi economici regionali.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136