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Malè, Rossi sugli incentivi casa 2018: “Autonomia significa più opportunità per i cittadini”

venerdì, 30 marzo 2018

Malè – “L’Autonomia non è un modello senza cifra politica oppure, come taluni sostengono, un privilegio, ma al contrario è un’opportunità per i cittadini. L’Autonomia è autogoverno e la responsabilità di amministrare al meglio le risorse della comunità trentina. Il piano casa 2018 e i 65 milioni di euro di investimenti della Provincia autonoma di Trento sono la risposta concreta ad esigenze diffuse di singoli cittadini ma anche ad esigenze di ordine generale”. incontroIl presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha chiuso ieri sera a Malè, in una sala gremita di pubblico, l’incontro sugli incentivi casa 2018, organizzato dall’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss. Una presenza, quella del presidente, che segue di poche ore la decisione della giunta provinciale di finanziare le nuove misure sulle abitazioni con 65 milioni di euro. Tre i temi trattati nel corso dell’incontro: anticipo delle detrazioni fiscali, acquisto casa e risparmio previdenziale, incentivi per la riqualificazione dei centri storici. “La risorse messe a disposizione dall’esecutivo provinciale – ha sottolineato a sua volta Daldoss – hanno anche l’obiettivo di sostenere l’economia locale ed, in particolare il settore edilizio, particolarmente toccato dalla crisi economica degli scorsi anni”. L’assessore Daldoss ha iniziato in queste settimane un tour di una quarantina di date in tutti i maggiori centri del Trentino per presentare alla popolazione le importanti novità in tema di contributi casa.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha sottolineato nel corso della serata pubblica di Malè le ragioni che hanno portato l’esecutivo trentino a sostenere con risorse importanti – ben 65 milioni di euro – il Piano incentivi casa 2018, proposto dall’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss: “La casa è un bene primario, il luogo degli affetti e della propria sfera familiare – ha esordito il presidente – ed è quindi opportuno che la giunta provinciale sostenesse un pacchetto di misure ma, soprattutto, un percorso fatto di sgravi fiscali ma anche di impegno, qual è il risparmio previdenziale, così sostenere i cittadini trentini nell’acquisto della prima casa”.

“Le abitazioni – ha aggiunto Rossi – fanno parte del paesaggio del Trentino e ne determinano, al pari delle risorse naturali, la bellezza e l’armonia. Puntare al recupero dei centri storici significa contribuire alla qualità del paesaggio urbano e alla qualità della vita dei nostri paesi e delle nostre città. Vivere in paese belli e ordinanti, che propongono un paesaggio urbano di qualità, va a vantaggio anche del turismo, uno dei settori trainanti del Trentino, che quest’anno sta chiudendo un’ottima stagione invernale”.

“Gli investimenti pubblici sulla casa – ha proseguito Rossi, andando a toccare le ragioni di ordine generale – sono l’opportunità per rimettere benzina nel motore della nostra economia che, seppur in ripresa, abbisogna dell’apporto di risorse pubbliche e private. Il settore dell’edilizia ha subito In questi anni una crisi storica e tutti noi siamo chiamati a concorrere alla ripartenza di aziende che garantiscono occupazione sul territorio”.

“Il Piano casa 2018 – ha concluso il presidente Rossi – rappresenta quindi la conferma che l’autonomia è opportunità per i cittadini perché grazie alla nostra capacità e responsabilità di autogoverno riusciamo a capitalizzare le risorse pubbliche del territorio attraverso misure concrete. Ora chiedo a voi, cittadini trentini, di aderire e di investire nelle vostre abitazioni e nella vostra qualità della vita”.

In precedenza l’assessore provinciale all’urbanistica, Carlo Daldoss, aveva presentato nel dettaglio i nuovi incentivi. Con lui, sul palco c’erano anche i partner che accompagnano la Provincia autonoma di Trento nell’applicazione degli incentivi: associazione artigiani, LaborFonds, Casse rurali e Pensplan.

“Il territorio è il bene più prezioso che abbiamo – sottolinea l’assessore Daldoss – per curarlo e valorizzarlo abbiamo impostato un insieme di misure straordinarie per il Trentino e per i trentini. Si tratta di una scelta strategica perché crediamo che la bellezza del Trentino passa anche attraverso la manutenzione e ristrutturazione degli edifici nei centri storici, la cura nelle nostre abitazioni”.

L’assessore Daldoss continuerà nelle prossime settimane il suo “giro del Trentino” che, attraverso una quarantina di serate, lo porterà a diretto contatto con migliaia di cittadini ai quali presenterà i dettagli dei nuovi incentivi ma, soprattutto, spiegherà e chiarirà i dubbi (non solo tecnici e burocratici) così da sbloccare l’investimento di una vita: la casa.

Le domande per le nuove agevolazioni possono essere presentate dal 2 maggio presso gli uffici periferici della Provincia, presso l’Ufficio Politiche della Casa in via Romagnosi a Trento (Centro Europa) oppure attraverso la posta elettronica certificata (serv.autonomielocali@pec.provincia.tn.it).


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