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Malé Val di Sole: ultimo incontro sulla fusione con Caldes, Croviana, Terzolas e Cavizzana. Domenica si vota in 33 Comuni del Trentino

giovedì, 19 maggio 2016

Malé (Da. Pap.) – Ultimi incontri in vista dell’appuntamento elettorale di domenica 22 maggio con 33 Comuni alle urne sulle fusioni dei municipi. Stasera – presso la sala conferenze di Malé (Trento) – si terrà l’assemblea con l’intervento dell’assessore provinciale agli Enti Locali e coesione territoriale, Carlo Daldoss, e il direttore del Consorzio dei Comuni Trentini, Alessandro Ceschi.

Tema: la fusione dei Comuni di Caldes, Cavizzana, Croviana, Malé e Terzolas in Malé Val di Sole. Quello di oggi – inizio alle 20.30 – è l’ultimo incontro dopo quelli che si sono svolti a Caldes, Croviana, Cavizzana e ancora a Malé nelle scorse settimane.

INTERVENTO DI ROSSI  A ZAMBANA 

Il presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, è intervenuto all’assemblea pubblica in vista del voto per la fusione tra i Comuni di Zambana e Nave San Rocco. “Le fusioni di Comuni portano con sé opportunità e le criticità, inevitabili quando si vuole davvero cambiare, devono essere vissute come una sfida, e non un freno ad una scelta di alto valore politico, in grado di rafforzare l’Autonomia del Trentino”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, non ha usato giri di parole ieri sera all’assemblea pubblica, chiamata a discutere sul voto che domenica deciderà la possibile fusione del Comune di Zambana con Nave San Rocco.

Il governatore del Trentino ha ripercorso l’ultimo decennio dell’Autonomia, passata dalla “tranquillità” finanziaria alla mediazione per contenere il ridimensionamento di risorse e competenze. “Ci attende un futuro sfidante a cui il Trentino, il suo modello autonomista e il territorio dovranno rispondere in maniera adeguata, gestendo al meglio risorse e servizi. Uno snodo importante passa attraverso al progetto diffuso di fusione tra Comuni perché ci restituirà delle amministrazioni migliori e più attrezzate”.

Urna-Referendum trentino fusioni

IL REFERENDUM

Domenica 22 maggio – urne aperte dalle 8 alle 21. Sulle fusioni si vota in 33 Comuni del Trentino. Sono undici i processi di fusione che interessano 33 comuni ed oltre 40 mila elettori. Complessivamente gli elettori sono 37.324 a cui si aggiungono 3.177 elettori residenti all’estero.

I referendum riguardano l’istituzione, tramite fusione o aggregazione, dei seguenti nuovi comuni:
Malè Val di Sole: Caldes, Cavizzana, Croviana, Malè, Terzolas
Cavalese Castello-Molina di Fiemme: Castello-Molina di Fiemme, Cavalese
Ville di Fiemme: Carano, Daiano, Varena
Alta Val di Non: Castelfondo, Fondo, Malosco, Ruffrè-Mendola
Dro Drena: Drena, Dro
Terre d’Adige: Nave San Rocco, Zambana
Predaia: Predaia, Sfruz
San Michele all’Adige: Faedo, San Michele all’Adige
Tesero Panchià: Panchià, Tesero
Maddalene: Bresimo, Cis, Livo, Rumo
Novella: Brez, Cagnò, Cloz, Revò, Romallo

I referendum avranno luogo tutti nella giornata di domenica 22 maggio dalle ore 8.00 alle ore 21.00. Affinché il referendum sia valido, occorre che in ogni comune partecipi almeno il 40% degli aventi diritto al voto e le fusioni saranno possibili se in ogni comune i voti favorevoli saranno la maggioranza di quelli validamente espressi.

Gli elettori residenti all’estero, pur avendo diritto al voto, non saranno computati per la determinazione del numero dei votanti necessario per la validità del referendum. Lo spoglio delle schede avverrà alla chiusura dei seggi.


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