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Malè: inventa il furto d’auto, giovane denunciato per simulazione di reato

martedì, 9 luglio 2013

Malé –  Viaggia ad alta velocità sulla statale 43, si inventa un furto dell’auto per evitare guai, ma viene scoperto e denunciato. I carabinieri della stazione di Denno hanno denunciato, per “simulazione di reato”, “falso ideologico commesso da privato” e “procurato allarme presso l’autorità”, I. S., 24enne di Cunevo.

I FATTI

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Domenica mattina il giovane si era presentato presso la stazione dei carabinieri di Denno ed aveva denunciato che la notte precedente, tra mezzanotte e le quattro del mattino, ignoti gli avevano rubato la sua autovettura, parcheggiata con le chiavi inserite nelle vicinanze di una festa campestre organizzata nel vicino paese di Campodenno. L’autovettura poi ritrovata ieri mattina, in Vervò da una pattuglia della polizia locale “Anaunia” di Cles. Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di appurare che il denunciante del furto si era inventato tutto per coprire il fatto che, quella stessa notte tra sabato e domenica, attorno all’1.45 in Denno lungo la statale 43, transitando a forte velocità alla guida della sua autovettura, non si era fermato all’alt di una pattuglia della polizia stradale di Malè cercando così di garantirsi l’impunità mediante una falsa denuncia, tra l’altro supportata, nelle sue intenzioni, dalla chiamata pervenuta al 112 alle 4.28 sempre di domenica che segnalava il furto del veicolo, impegnando così inutilmente le pattuglie del controllo del territorio alla ricerca della sua autovettura e distraendole dagli altri importanti compiti istituzionali come, ad esempio, la prevenzione e la repressione dei furti in abitazione. Da successivi controlli i carabinieri hanno appurato che il giovane si era inventato tutto, è stato denunciato e dovrà rispondere delle accuse davanti al magistrato.

 


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