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Referendum, il Comitato per una Val di Sole più unita: “Fusione bocciata per 39 voti, occasione persa”

venerdì, 27 maggio 2016

Malé – Considerazioni sul referendum  del 22 maggio, con la bocciatura della fusione dei Comuni della Val di Sole. I membri del Comitato per una Val di Sole più unita si sono riuniti per analizzare il risultato del referendum del 22 maggio, che ha bocciato la fusione dei Comuni di Caldes, Croviana, Malé, Cavizzana e Terzolas e, quindi, la nascita del Comune di Malé Val di Sole.

“Con rammarico- si legge nel documento finale del Comitato –  prendiamo atto che, per 39 voti espressi dagli elettori di Croviana, il progetto di fusione non si concretizzerà. Nel contempo, siamo convinti che il confronto, che si è aperto in questi mesi, abbia contribuito a creare un’importante sensibilità attorno al tema della riorganizzazione dell’assetto amministrativo degli enti locali della nostra Provincia e a riportare l’interesse di tanti cittadini e cittadine alla cosa pubblica e alla vita politica e amministrativa del proprio Comune. Gli elettori hanno potuto partecipare alle numerose serate organizzate, si sono informati e poi liberamente hanno espresso il proprio voto”.

val di sole

Nell’analizzare i dati sulla votazione – prosegue la nota  - “ci conforta notare come, nonostante l’esito, la maggioranza degli elettori dei cinque Comuni si sia comunque dichiarata a favore del processo di fusione: su 2.211 votanti complessivi, infatti, i sì sono stati 1.437 superando i no per 687 voti. In particolare, ci riteniamo più che soddisfatti dal buon risultato raggiunto nel Comune di Terzolas dove il Comitato ha profuso la maggior parte delle proprie forze.

Un risultato che ricordiamo non era per nulla scontato se si considera la posizione dell’Amministrazione comunale, palesemente schierata a sostegno delle gestioni associate obbligatorie, e la costituzione di un Comitato per il no. Il caso di Terzolas, prima con la raccolta delle firme per la richiesta dell’indizione del referendum e poi con l’espressione di voto (affluenza al 79,72% e 58,87% voti per il sì), dimostra come gli elettori, se informati in maniera imparziale e corretta, siano capaci di cogliere la portata dei cambiamenti in atto e di decidere senza paura e senza esitazione di anticipare gli eventi”.

“Sentiamo, quindi, il dovere di ringraziare tutti gli elettori che hanno partecipato alla votazione e hanno sostenuto il progetto di fusione per il Comune di Malé Val di Sole nonostante le perplessità che in questi mesi non sono mancate circa la gestione del processo – conclude il comitato -. La partecipazione dei cittadini e delle cittadine, riscontrata non solo nel voto ma anche in occasione degli incontri promossi dal Comitato, è per noi un prezioso stimolo a continuare nella nostra attività di informazione.

Fortemente convinto che lo sviluppo locale e i nuovi scenari impongano una nuova visione della nostra società, dei nostri territori, della nostra economia, il Comitato, quindi, si impegnerà in maniera ancor più convinta per la costruzione di un percorso partecipativo capace di portare alla nascita di quel Comune unico della Val di Sole, che permetterebbe alla nostra splendida valle di ritornare a un ruolo di primo piano nel panorama trentino. Nel frattempo, ci auguriamo che le Amministrazioni comunali di Caldes, Croviana, Malé, Cavizzana, Terzolas e Rabbi abbiano la necessaria maturità per riuscire a dare avvio in maniera condivisa al processo di gestione associata obbligatoria sancito dall’esito referendario”.


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