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La 25ª edizione delle Giornate Fai di Primavera a Piano di Commezzadura. Gli eventi in Val di Sole

giovedì, 23 marzo 2017

Commezzadura – Ritornano anche in Val di Sole le Giornate FAI di Primavera. In occasione della 25esima edizione della manifestazione, il Gruppo FAI della Valle di Sole sarà a Piano di Commezzadura, dove, con il sostegno del Comune e dell’Assessorato alla Cultura, propone la vista a Casa Rossi ora Podetti “Bernardèi” e alla Chiesa di San Giuseppe. rDurante la giornata, che si aprirà domenica 25 marzo a partire dalle ore 10 e proseguirà fino alle 17, i volontari accompagneranno i visitatori – per la prima volta – alla scoperta della dimora signorile che fu di proprietà della famiglia Rossi di Santa Giuliana, documentata a Piano fin dal XVI secolo ed elevata alla dignità nobiliare dall’Imperatore Ferdinando III nel 1649. Passata di proprietà alla famiglia Podetti prima del 1859, la casa sorge poco distante dal nucleo storico di Piano, lungo la vecchia strada che porta a Mezzana. Un tempo riccamente decorata da almeno tre preziose stue, smontate e vendute nel corso del Novecento, l’abitazione presenta sulle pareti del salone del secondo piano un interessante fregio affrescato eseguito in più fasi e che riporta temi sacri e profani.

solLa dimora signorile è strettamente collegata alla piccola chiesa di San Giuseppe, che fu eretta fra il 1650 e il 1672, quale cappella privata, su iniziativa di monsignor Giovanni Andrea Rossi (1588-1669), canonico del Capitolo della Cattedrale di Bressanone. Alla chiesa il canonico donò anche l’altare ligneo dell’Addolorata con la relativa pala, dipinta nel 1666 da Stefan Kessler (1622-1700). L’interno, formato da un’aula voltata a crociera – con le vele innestate su mensole lapidee -, da un’abside pentagonale e da una cappella laterale, entrambe con volta a spicchi, è impreziosito dai lavori dello scultore originario di Cles Fortunato Vigilio Prati (1671 – post 1738), e dalla tela di Alcide Davide Campestrini (fine ’800). La bella pala raffigurante la Sacra Famiglia, eseguita nel 1887 per l’altare maggiore, è documentata da più fonti come la prima opera sacra dipinta dal pittore, in quegli anni impegnato a Milano all’Accademia di Brera e, come insegnante, alla scuola comunale d’arte applicata all’industria del Castello forzesco.

La Giornata FAI di Primavera della Val di Sole, inoltre, sarà arricchita da un appuntamento speciale. Durante la mattinata, alle 10 e alle 11.30, infatti il Coro Santa Lucia di Magras si esibirà in un concerto di musica sacra. Diretto dal maestro Fausto Ceschi, il coro ricerca ed esegue spartiti del movimento ceciliano pre-conciliari, canti gregoriani, a cappella, polifonici.

Infine, per venerdì 24 marzo è in programma una serata di presentazione e di approfondimento storico culturale sui beni aperti. Relatori dell’incontro, che si terrà alle 20.30 a Mestriago nella sala a piano terra del municipio, saranno Salvatore Ferrari e Pietro Podetti.

Per il terzo anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 20 al 26 marzo infatti la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro patrimonio: una maratona televisiva di raccolta fondi a sostegno del FAI, per conoscere e amare l’Italia ma soprattutto per promuovere la partecipazione attiva degli italiani. In particolare la Media Partnership di Rai TGR assicurerà una copertura capillare grazie al contributo delle redazioni Rai regionali, così da poter rendere tutti protagonisti del grande progetto Insieme cambiamo l’Italia inviando un sms o chiamando il 45517. Una settimana in cui ogni giorno ci sarà un motivo in più per sentirsi orgogliosi di essere italiani.

Con il Patrocinio di Rai – Responsabilità Sociale e la Media Partnership di Rai TGR.

Quando nel 1993 si svolse la prima edizione delle Giornate FAI di Primavera (50 luoghi aperti al pubblico in una trentina di città) era difficile immaginare che sarebbero diventate uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano. Incoraggiati dalla partecipazione e dall’entusiasmo, anno dopo anno, gli eventi crebbero e i visitatori si moltiplicarono. Su 25 anni della manifestazione contiamo 10.000 luoghi aperti in 4.300 città, oltre 9.200.000 visitatori, 115.000 volontari e più di 210.000 giovani e appassionati Apprendisti Ciceroni. Lo spirito del FAI è rimasto però lo stesso, quello di accompagnare gli italiani alla riscoperta della bellezza che li circonda e che spesso non si conosce o non si vede.

Quest’anno sabato 25 e domenica 26 marzo si festeggia la 25ª edizione delle Giornate, un compleanno importante per una vera e propria festa di piazza irrinunciabile. Queste “nozze d’argento” con l’orgoglio e la consapevolezza condivisa di vivere nel Paese più bello del mondo, sono un traguardo di cui essere fieri, ma al tempo stesso un punto di partenza. E non è che l’inizio, perché 25 anni di successo significano la certezza che questo incontro collettivo può soltanto crescere ancora.

Il 25 e 26 marzo il FAI invita tutti in 400 località d’Italia dove, grazie all’impegno di 7.500 volontari e 35.000 Apprendisti Ciceroni, saranno aperti oltre 1.000 siti: chiese, ville, giardini, aree archeologiche, avamposti militari, interi borghi. Si tratta di tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend con un contributo facoltativo.

Le Giornate sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti FAI – e a chi si iscrive durante l’evento – a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali ed eventi speciali, perché iscriversi al FAI è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio: conviene a se stessi e fa bene all’Italia. Tra le aperture esclusive:

  • Napoli: si potranno scoprire parti mai visitabili dell’Isola di Nisida, collegata alla terraferma da un pontile carrozzabile, che oggi ospita l’Istituto Penale Minorile di Napoli e un presidio militare, e Castel Capuano, uno tra i più antichi castelli della città – di origine normanna – che è stato per secoli il centro della vita giudiziaria e culturale di Napoli,  con i suoi saloni magnificamente affrescati e decorati;
  • Milano: visite a Palazzo Crivelli, uno degli edifici più prestigiosi della Milano del Settecento, che vanta sontuosi loggiati, saloni affrescati e un magnifico scalone;
  • Ascoli Piceno: apertura eccezionale della Collezione privata di Arte Maiolica di Giuseppe Matricardi, composta da circa 600 maioliche di grande rilievo, realizzate tra Quattrocento e Ottocento;
  • Bergeggi (SV): visita straordinaria dell’Isola di Sant’Eugenio con la sua area marina protetta;
  • Udine: la Torre dell’Orologio di piazza Contarena, simbolo della città, visitabile per la prima volta;
  • Sarnico (BG): visita ai Cantieri Riva, ancora attivi e quindi solitamente non accessibili, dove si potrà conoscere la storia dei motoscafi Riva dal mitico Aquarama degli anni ‘50 agli attuali yacht;
  • Siena: la Farmacia dell’ex Ospedale psichiatrico San Niccolò, che conserva una bella collezione di vasi da farmacia in ceramica e vetri della fine del XVIII secolo, unica per completezza e conservazione.

Ogni regione ha i propri appuntamenti, ogni località le sue sorprese e anche quest’anno il catalogo delle aperture è molto vario e ricco di proposte sorprendenti. Su www.giornatefai.it si trova l’elenco completo delle aperture.

Le Giornate di Primavera saranno occasione per scoprire oltre 50 borghi storici, in linea con l’iniziativa del MiBACT che ha proclamato il 2017 “Anno dei borghi”. Tra gli itinerari proposti:

Rossano (CS), il cui Museo Diocesano ospita il Codex Purpureus, capolavoro dei codici miniati bizantini;

Caramanico Terme (AQ), piccolo villaggio medievale nel cuore del Parco Nazionale della Majella; Comacchio (FE), vero gioiello del Delta del Po, dove in barca si potrà scoprire la grande Salina;

Taggia (IM), luogo ricco di arte e natura della Liguria di Ponente.

Difendere e amare il nostro patrimonio artistico e ambientale non riguarda solo noi italiani. Per questo, con il progetto “Arte. Un ponte tra culture” verranno riproposte le visite guidate in lingua, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale. Un’iniziativa che favorirà quella comprensione e quella comunanza di spirito così necessaria nel nostro Paese, oggi più che mai. 130 saranno i volontari di origine straniera attivi in questo progetto innovativo, a riprova del sempre più esteso impegno della Fondazione anche in questo ambito.

Per l’elenco completo delle 1000 aperture dal 14 marzo sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02 467615366. Le versioni i-Os e Android dell’APP FAI saranno scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google. Facile e intuitiva, l’app geolocalizzata riconoscerà la posizione dell’utente e indicherà la mappa dei luoghi più vicini da visitare. Invitiamo tutti a diffondere in rete la notizia di questo evento utilizzando gli hashtag #giornatefai e #faicambiarelitalia.

SOSTIENI LA FONDAZIONE 

Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno per avere sconti, omaggi e opportunità e in occasione delle Giornate FAI di Primavera per visite esclusive e per corsie preferenziali), oppure con un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo aperto o ancora con l’invio di un SMS solidale al numero 45517, attivo dal 13 marzo al 3 aprile. Si potranno donare 2 euro da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali, 5 euro con chiamata da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze oppure 5 o 10 euro con chiamata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

Le aperture dell’edizione 2017 di Giornate FAI di Primavera sono rese possibili grazie a due importanti sponsor: Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, da sei anni main sponsor dell’evento e presente anche nell’elenco dei beni visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo, sarà affiancata per il quarto anno consecutivo dalla prestigiosa presenza di Banca Generali.

DHL Express Italia per il terzo anno si occuperà della consegna di tutte le spedizioni nei siti delle Giornate di Primavera, in qualità di Logistic Partner.

Rinnova il suo sostegno all’evento per le regioni di Marche e Abruzzo il Gruppo Gabrielli. 

Un ringraziamento significativo al Gruppo Editoriale L’Espresso per la consolidata collaborazione.

Un grazie speciale ai molti testimoni, ai conduttori televisivi e radiofonici, ai giornalisti e a tutti i gruppi editoriali che ci sostengono.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso di numerose Regioni Italiane.

Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 19 Presidenze Regionali, 119 Delegazioni, ai 87 Gruppi FAI e ai 83 Gruppi FAI Giovani e ai 7500 volontari che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento.

I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 35.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storici e artistici dei monumenti.

Dal 14 marzo informazioni ed elenco completo dei beni aperti:

www.giornatefai.it o tel. 02 467615366.


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