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Interventi sulle piste, il Corpo Forestale Trentino traccia il bilancio stagione invernale: 61 persone soccorse e 2 incidenti mortali

mercoledì, 22 aprile 2015

Pejo – Conclusa la stagione invernale-sciistica 2014-2015, il Corpo Forestale Trentino traccia il bilancio sul servizio controllo e vigilanza piste.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Da poco si è conclusa la stagione invernale e sciistica e, per il Corpo Forestale del Trentino (CFT), è tempo di bilancio. Sono sei le aree sciistiche dove il Corpo Forestale del Trentino ha svolto servizio di vigilanza e controllo sulle piste: Brocon, Panarotta, Peio, Polsa-San Valentino, Colverde-San Martino e Bolbeno.

L’attività, svolta in collaborazione con il Servizio turismo della Provincia autonoma, è partita il 24 dicembre 2014 – vigilia di Natale – ed è proseguita fino allo scorso 12 aprile. Venticinque gli operatori che hanno prestato il loro lavoro: ventitre, gli effettivi, più una persona di supporto e un coordinatore. Seicentoquarantadue le giornate lavorate a fronte delle settecentonovantaquattro della stagione invernale precedente. Gli operatori del CFT sono stati chiamati ad intervenire su settantuno casi di incidente di cui due, purtroppo, mortali avvenuti, entrambi, fuori pista nella zona sciistica del Brocon. Ventisette gli interventi in cui è stato necessario chiamare l’elisoccorso.

Il servizio del Corpo Forestale del Trentino è teso a garantire maggior sicurezza degli sciatori attraverso la prevenzione e repressione dei comportamenti scorretti, la tempestiva segnalazione ai gestori degli impianti di eventuali criticità lungo le piste, la divulgazione delle buone regole di comportamento, la conoscenza delle realtà territoriali montane e l’educazione ambientale oltre, ovviamente, all’accertamento e il rilievo degli incidenti in pista e il supporto dei gestori degli impianti nell’attività di soccorso in pista.

Prima di accedere alle piste, gli operatori del Corpo Forestale del Trentino, svolgono un corso di formazione e aggiornamento incentrato, soprattutto, sul primo soccorso e sul trattamento degli infortunati in caso di incidente sciistico. L’attività di formazione riguarda anche: il progetto-studio SicurSKIWeb, per la raccolta dei dati di rilievo degli incidenti, la normativa provinciale e, naturalmente, l’aggiornamento teorico-pratico sulle attività di competenza del Corpo Forestale Trentino che si svolge presso il Centro addestramento alpino della Polizia di Stato di Moena. Nella stagione appena trascorsa l’attività del servizio di vigilanza e controllo è iniziata in ritardo rispetto alla precedente stagione, questo perché si sono dovute attendere le condizioni di innevamento, minimo, delle piste: in alcune stazioni la stagione è iniziata la vigilia di Natale, in altre, addirittura il 1° gennaio, Capodanno.

Il calendario di servizio, seguendo la direttiva del Comando del Corpo Forestale, ha contenuto l’impiego del personale in accordo con le società impiantistiche ed è stato definito, di concerto, prima dell’avvio della stagione. Nell’area sciistica del Brocon le giornate lavorate sono state 104, in Panarotta 124, a Peio 164, a Polsa-san Valentino 110, a Colverde-San Martino 90, a Bolbeno 50. Gli operatori del CFT sono intervenuti in 15 casi di incidente in Brocon, 12 in Panarotta, 12 a Peio, 23 a Polsa-San Valentino, 6 in Colverde-San Martino, 3 a Bolbeno.


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