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Il piano salvaciclisti fa passi avanti. Panizza (PATT): “Impegno concreto”

venerdì, 21 luglio 2017

Trento – La proposta salvaciclisti, avanzata del senatore Franco Panizza (PATT), fa passi avanti. Il governo ha accolto le richieste.
“Proprio ieri assieme al collega Davico e ai vertici del mondo ciclistico nazionale abbiamo sollecitato la trattazione della proposta di legge “Salvaciclisti” presentata alcuni mesi fa. Bene allora la decisione del viceministro Nencini che ha annunciato d’aver accolto gli elementi sostanziali del nostro provvedimento che dovrebbero entrare in vigore al più presto”, così il segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza.Panizza - Rai 1

“In particolare – spiega Panizza – verrà finalmente introdotta nel codice della strada la distanza di sicurezza di un metro e mezzo in fase di sorpasso dei ciclisti, sulla scorta di quanto avviene nel resto d’Europa. Abbiamo apprezzato anche l’impegno del governo a potenziare la rete delle ciclovie sul territorio nazionale per promuovere la mobilità sostenibile e anche come fattore di attrattività turistica, tra cui la ciclopedonale del Garda che, una volta realizzata, sarà una delle più belle e importanti d’Europa”.

“Come autonomisti abbiamo sempre sollecitato interventi in tal senso, a cominciare proprio dalla proposta di legge “Salvaciclisti”, frutto del lavoro della Federazione Ciclistica italiana, delle associazioni legate al mondo della mobilità e depositata in Senato assieme al collega Davico e parecchi altri senatori. Le modifiche al codice della strada annunciate da Nencini sono un fatto importante, in vista anche della fase calda del periodo vacanziero e della necessità di un rafforzamento delle misure di sicurezza. In particolare lo sono per il territorio trentino che da sempre vanta una importante tradizione ciclistica sia per la costante presenza di campioni ai massimi livelli, sia per la diffusione capillare di società particolarmente attive, soprattutto a livello giovanile”, prosegue il senatore trentino.

“Da tempo – sottolinea Panizza – sono in contatto con queste realtà che più volte hanno ribadito l’importanza di interventi per aumentare la sicurezza sulle nostre strade. I ciclisti vittime degli incidenti stradali sono davvero troppi. Per questo bisogna anche rafforzare le iniziative di sensibilizzazione per tutti quelli che sono su strada. Un attimo di distrazione può essere fatale”.
“Quello che però è più importante – conclude Panizza – è che quanto annunciato dal viceministro venga approvato nel più breve tempo possibile. Come ricordano le realtà ciclistiche, sono norme e interventi attesi da troppo tempo”.


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