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Il Cagliari si è presentato in piazza a Pejo, il sindaco Dalpez omaggia la squadra sarda

lunedì, 17 luglio 2017

Pejo – Dopo i buoni riscontri avuti nella prima uscita stagionale (8 reti alla Rappresentativa Redival Val di Pejo), il Cagliari è tornato ad allenarsi sul campo di Celledizzo. Dessena e compagni, dopo la colazione, si sono regolarmente presentati al campo a partire dalle 9.30, guardati a vista dal vicepresidente della società isolana Stefano Filucchi e dal DS Giovanni Rossi. Lavoro in palestra e quindi esercizi atletici e tecnici sul campo.

pejo cagliariNella serata di domenica il Cagliari è presentato alla comunità e ai propri tifosi nella piazza di Cogolo, rinsaldando l’unione e la sintonia della società con il territorio dolomitico ai piedi del Vioz.

La squadra rossoblù era presente al gran completo, gremita di tifosi, per una presentazione che ha rappresentato anche l’augurio di Pejo per una buona stagione. I primi ad essere chiamati al proscenio sono stati il mister Massimo Rastelli e i componenti dello staff tecnico. Grandi applausi per tutti, così come per i giocatori, convocati sul palco uno a uno, all’americana.

Quindi è stata la volta del vice presidente rossoblù Stefano Filucchi, che ha innanzitutto portato il saluto del presidente Tommaso Giulini. Filucchi ha espresso i ringraziamenti per la calorosa accoglienza al sindaco Angelo Dalpez e a tutta la comunità della Val di Pejo. «Dopo la straordinaria ospitalità dell’anno scorso non pensavamo che si potesse fare di meglio – ha sottolineato il vice presidente del Club -  Invece quest’anno la macchina organizzativa si è rivelata ancora più perfetta. Siete stati straordinari: noi abbiamo il nostro talismano, Simone Padoin, ma possiamo considerare un prezioso talismano anche la gente di Pejo». Filucchi ha poi consegnato al sindaco Dalpez un oggetto di artigianato sardo – una maschera tradizionale del carnevale di Ottana (opera di Graziano Viale di Cabras) – e una maglia celebrativa dello Scudetto 1970. “Forza Pejo e Forza Casteddu”, ha concluso il vice presidente.

Le autorità di Pejo hanno contraccambiato con una targa per la Società rossoblù: «Orgogliosi della stima e dell’amicizia che lega la Società rossoblù alla gente di Pejo», ha espresso il sindaco Dalpez. Un’altra targa per Massimo Rastelli, «esempio di classe e signorilità», mentre un simpatico fuori programma ha interessato Marco Borriello, omaggiato con una targa da parte delle ragazze della Val di Pejo.

Rastelli ha ringraziato la comunità locale e ha voluto sottolineare l’importanza dell’ampliamento dello staff tecnico: «Devo ringraziare per questo il Presidente Giulini e il Ds Rossi. Vogliamo alzare la qualità del lavoro, vogliamo migliorarci e migliorare i nostri giocatori. Qui a Pejo lavoriamo bene, c’è la temperatura giusta e i giocatori possono riposare, cosa fondamentale dato che svolgiamo due duri allenamenti quotidiani. Essere a contatto con un paesaggio magico come quello di Pejo è un grande vantaggio».

Il capitano Daniele Dessena, invitato al microfono, ha affermato i principi educativi per un giovane calciatore: «Essere rispettosi dei compagni più esperti e divertirsi col calcio: quando ero ragazzo, più mi divertivo, più le cose mi riuscivano». E a proposito di giovani, anzi, di giovanissimi, è stata chiamata sul palco una delegazione di partecipanti al Cagliari 1920 Summer Camp di Pejo, unica tappa non sarda del circuito 2017.  In chiusura un brindisi di buon auspicio con il vino Trento Doc.


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