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I carabinieri arrestano 11 persone in Trentino

domenica, 12 agosto 2018

Trento – Estate sicura e ferragosto senza pensieri. L’attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trento di prevenzione e vigilanza durante il periodo estivo è iniziata già da tempo. Infatti, oltre a quanto già reso edotto e non, la normale attività ha avuto un incremento dei servizi proprio per intensificare quella maggiore vigilanza che bisogna fare nei mesi estivi, con particolar riguardo al mese di agosto, mese notoriamente in cui la maggior parte della popolazione va in vacanza. carabinieriMa basti pensare che già nel luglio c’è stato un lavoro intenso per i Carabinieri trentini. In tutto il territorio della Provincia di Trento sono state tratte in arresto, dietro disposizione delle diverse Autorità Giudiziarie, 11 persone.

I provvedimenti hanno riguardato tanto cittadini italiani che stranieri, quasi tutti maggiorenni. Alcuni degli arrestati erano, in alcuni casi, già sottoposti a provvedimenti restrittivi della libertà personale presso le proprie abitazioni o presso strutture di accoglienza specifiche. Gli arresti sono scaturiti dai puntuali controlli effettuati dai Comandi dell’Arma che permettevano di appurare o le violazioni, da parte di più di qualche soggetto, delle prescrizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria oppure dalle risultanze dell’interrogazioni delle Banche Dati delle Forze di Polizia dalle quali emergevano pendenze penali ancora da scontare.

L’importante risultato rientra nella specifica e costante opera di controllo del territorio da parte delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri che continuamente, in tutti i centri abitati e lungo le arterie di questa Provincia, sono presenti e vicine alla collettività pronte, come sempre, nel raccogliere indicazioni e segnalazioni che vengono poi puntualmente sviluppate e verificate. Servizi che, come già comunicato ieri, il Provinciale carabinieri di Trento, per il periodo estivo e in particolare per il mese di agosto e di Ferragosto, sono stati intensificati per poter far trascorrere ai cittadini un’estate sicura e un ferragosto senza pensieri.

Nello specifico:

- la Compagnia di Borgo Valsugana, nel particolare:

la stazione di Pergine Valsugana ha tratto in arresto C.M., classe 2000, dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal tribunale per i minorenni di Trento, per reati contro il patrimonio. Il giovane al momento irreperibile è stato beccato, dopo mirati servizi, nottetempo nelle vicinanze dell’abitazione genitoriale, mentre passeggiava insieme al fratello.

I Carabinieri di Castello Tesino hanno arrestato su ordine della Corte d’Appello di Bologna M.A. classe ’87, che gli revocava gli arresti domiciliari che stava scontando per aver commesso una rapina lo scorso 28 aprile, poiché i militari più volta l’avevano segnata a quell’AG per violazioni alla citata misura restrittiva.

I Radiomobile di Borgo hanno invece arrestato A.K., marocchino classe ’85, poiché agli arresti domiciliari senza alcuna autorizzazione se ne allontanava. Immediatamente informata ag mandante revocava gli arresti domiciliari emettendo ordine di revoca e di custodia cautelare in carcere, ove lo stesso veniva tradotto.

- La Compagnia di Cles, nello specifico i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato S.G., classe 62, poiché lo stesso deve scontare 1 anno e 7 mesi di reclusioni, nonché dovrà pagare una multa di 280 euro, per essersi reso responsabile di reati contro la pubblica fede.

- La Compagnia di Riva del Garda e in particolare i carabinieri di Tione di Trento traevano in arresto O.L. classe 68, per ripetute inosservanza alla misura alternativa della detenzione domiciliare cui era sottoposto.

- La compagnia di Rovereto nello specifico:
I militari dell’Aliquota Radiomobile, nell’ambito di un controllo sulla circolazione stradale, hanno identificato il cittadino nigeriano O.M., classe 72, nei confronti del quale pendeva un ordine di carcerazione. Lo stesso veniva tratto in arresto e associato presso la casa circondariale di Trento, nell’occasione altresì denunciavano altro connazionale su cui pendeva un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, per il quale sono state avviate le pratiche per la sua successiva espulsione;
I carabinieri della Stazione carabinieri hanno tratto in arresto H.M., classe 99, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a suo carico dall’AG di Treviso per reati contro il patrimonio;

- La Compagnia di Trento nello specifico:
I militari della stazione di Vallelaghi, hanno tratto in arresto G.G. classe 1995, poiché avendo ripetutamente violate le misure della detenzione domiciliare, revocata, veniva ordinato di portarlo in carcere;
I militari della dipendente Aliquota Radiomobile, hanno tratto in arresto B. J., gambiano, classe 1991, nei confronti del quale pendeva un ordine di carcerazione, perché aveva violato più volte la misura del divieto di dimora nel comune di Trento, pertanto l’Autorità Giudiziaria, revocatagli la misura alternativa, ne disponeva la traduzione nelle patrie galere;
i militari dipendenti, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio con particolare riferimento al centro storico e ai parchi cittadini, hanno tratto in arresto il minore F. M. A., tunisino, classe 2002. Il minore, associato presso una comunità, risulta accusato, insieme ad altri del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti accertata al termine di complessa e articolata attività d’indagine denominata convenzionalmente “Portela”, che aveva già portato all’arresto di altre 7 persone nel precedente mese di maggio. Nell’ambito del medesimo controllo è stato tratto in arresto per il reato di evasione S. C., classe 1999, tunisino, in quanto allontanatosi volontariamente dall’abitazione presso la quale stava scontando un periodo di detenzione domiciliare.



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