QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Goldenfest di Cles: alcol a minorenni, sanzionati organizzatore e genitori. Tre patenti ritirate

giovedì, 26 ottobre 2017

Cles – A Goldenfest 2017, la consueta festa “di fine raccolta in stile tirolese” che annualmente richiama in Cles numerosi giovani della zona, non ha evitato che a minori degli anni 18 fossero somministrate bevande alcoliche. Per questo i Carabinieri, che in occasione di eventi del genere – e, più generalmente, durante i fine settimana – da diversi anni attuano su tutto il territorio nazionale servizi mirati a contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera, hanno contestato a un ragazzo di 29 anni una sanzione amministrativa pecuniaria di mille euro.

carabinieri cles1Alle tre pattuglie dell’Aliquota Radiomobile che alle prime ore di domenica hanno eseguito il controllo è parso fin troppo evidente che birra e superalcolici fossero venduti in maniera alquanto disinvolta, cioè senza troppo badare all’età degli avventori, in barba alla Legge Provinciale n. 19 del 2010 tutela dei minori dalle conseguenze legate al consumo di bevande alcoliche che esplicitamente vieta la distribuzione di tali tipi di bevande a minorenni. Sono stati i militari a chiedere un documento di identità a diversi ragazzi che, tra gli svariati presenti, tenevano in mano un bicchiere ed apparivano evidentemente troppo giovani.

Così, prima che cominciasse a “girare la voce” e che, in extremis, organizzatori e ragazzi aggiustassero il tiro, 7 infradiciottenni (il più piccolo, un quindicenne della Val di Sole) sono stati colti in fallo. A loro, nella persona dei rispettivi genitori, i quali sono stati messi al corrente di quanto riscontrato, si è reso necessario comminare una sanzione pecuniaria di 100 euro, come previsto dalla citata norma, oltre che per avvalorare l’inosservanza degli organizzatori della festa.

I militari, a margine dell’evento, hanno eseguito una serie di controlli alla circolazione stradale. Anche in questo caso l’alto livello di alcolemia (in un caso 1,24 G/L, nell’altro 1,15) riscontrato tramite etilometro in due automobilisti neopatentati ha fatto scattare il ritiro della patente di guida e la denuncia alla Procura della Repubblica di Trento. Uno dei due aveva con sé pure 5 grammi di hashish, ragione per cui è incorso nella “segnalazione” al servizio dipendenze del Commissariato del Governo.

Una terza patente è stata infine ritirata ad un trentenne che guidava sotto l’effetto della droga: gli esami clinici eseguiti presso l’ospedale di Cles hanno decretato un’intossicazione da cannabinoidi.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136