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La Fusione dei Comuni trentini è realtà: da oggi 17 commissari straordinari. I messaggi di Rossi, Daldoss e Gianmoena

venerdì, 1 gennaio 2016

Fondo – Da oggi i Comuni trentini scendono a 178, un traguardo storico, raggiunto attraverso un processo di riorganizzazione istituzionale avviato dalla Provincia autonoma di Trento con il supporto imprescindibile delle amministrazioni e dei consigli comunali.Trento Comuni 1

Per ringraziare i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali ieri nel tardo pomeriggio, presso la sede del Consorzio dei Comuni trentini, il governatore Ugo Rossi, affiancato dall’assessore agli enti locali Carlo Daldoss e dal presidente del Consorzio Paride Gianmoena, ha voluto invitare i sindaci (nella foto) dei Comuni interessati dal percorso di fusione per un saluto e un ringraziamento.

Sempre ieri la la Giunta provinciale ha nominato i 17 commissari straordinari degli altrettanti comuni nati dalle fusioni, che inizieranno l’incarico a partire dal 1 gennaio 2016 e fino alla data di insediamento degli organi elettivi delle rispettive amministrazioni.

LE FUSIONI

Il presidente del Consorzio Paride Gianmoena ha evidenziato come la “strada della fusione sia quella migliore”, il governatore Ugo Rossi, nel rivolgersi agli amministratori trentini ha commentato: “Avete cercato di assecondare una visione del futuro incrociandola con la volontà popolare; l’impegno che ciascuno di voi ora dovrà continuare a garantire è quello di far sì che il ridisegno dell’architettura istituzionale sia sostenuto da un comune sentire. Anche questo fa parte della nostra Autonomia che, attraverso il percorso di fusione, ha dimostrato di sapersi rigenerare, non certo cancellando le singole identità, ma costruendo un futuro tutti assieme”.

Parole riecheggiate dall’assessore Carlo Daldoss: “Si è trattato di un’esperienza che mi ha arricchito e che mi ha consentito di vedere un Trentino che ha voglia di reagire e di partecipare, questo obiettivo è stato infatti raggiunto anche grazie alla volontà popolare”. L’assessore ha quindi ricordato che in gennaio ci saranno altri comuni trentini interessati al percorso di fusione, che inizieranno con il referendum da proporre ai propri cittadini.

Da oggi sono in servizio i commissari straordinari per i comuni nati dalle fusioni. Sono stati nominati dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore agli enti locali Carlo Daldoss, i 17 commissari straordinari dei nuovi Comuni nati dalle fusioni. I commissari inizieranno l’incarico a partire dal 1 gennaio 2016 e fino alla data di insediamento degli organi elettivi delle rispettive amministrazioni comunali, chiamate ad elezioni ai primi di maggio.

“Ringraziamo i sindaci e i consigli comunali interessati – ha detto l’assessore Daldoss – che hanno saputo mettersi in gioco dando al Trentino la possibilità di essere nuovamente un territorio all’avanguardia, rispetto a questi delicati processi di riorganizzazione amministrativa e istituzionale. All’inizio di maggio i 17 nuovi comuni andranno ad elezioni: ci auguriamo che la partecipazione dei cittadini sia intensa e confermi il favore che ha accompagnato i diversi processi di aggregazione, Siamo certi che, unite forze e risorse, questi comuni potranno fare fronte al meglio alle richieste dei cittadini, guardando con grande speranza e fiducia alle sfide future”.

ECCO L’ELENCO DI COMUNI E COMMISSARI 

Altavalle, mediante la fusione dei comuni di Faver, Valda, Grumes e Grauno: commissario Giuliano Sighel;
Altopiano della Vigolana, mediante la fusione dei comuni di Bosentino, Vattaro, Vigolo Vattaro e Centa San Nicolò: commissario Giuseppe Toller
Amblar-Don, mediante la fusione dei comuni di Amblar e Don: commissario Luciano Fanti
Borgo Chiese, mediante la fusione dei comuni di Brione, Cimego e Condino: Severino Papaleoni;
Borgo Lares, mediante la fusione dei comuni di Bolbeno e Zuclo: commissario Bruno Simoni;
Castel Ivano, mediante la fusione dei comuni di Strigno, Spera e Villa Agnedo: commissario Giorgio Boneccher;
Cembra Lisignago, mediante la fusione dei comuni di Cembra e Lisignago: commissario Barbara Lorenzi;
Contà, mediante la fusione dei comuni di Cunevo, Flavon e Terres: commissario Nadia Ianes.
Dimaro Folgarida, mediante la fusione dei comuni di Dimaro e Monclassico: commissario Gilberto Masé;
Madruzzo, mediante la fusione dei comuni di Calavino e Lasino: commissario Attilio Caldera;
Pieve di Bono Prezzo, mediante la fusione dei comuni di Pieve di Bono e Prezzo: commissario Anita Binelli;
Porte di Rendena, mediante la fusione dei comuni di Villa Rendena, Vigo Rendena e Darè: commissario Marco Riccadonna;
Primiero San Martino di Castrozza, mediante la fusione dei comuni di Fiera di Primiero, Tonadico, Transacqua e Siror: commissario Paola Matonti;
Sella Giudicarie, mediante la fusione dei comuni di Breguzzo, Bondo, Lardaro e Roncone: commissario Emanuele Bonafini;
Tre Ville, mediante la fusione dei comuni di Ragoli, Preore e Montagne: commissario Maurizio Polla;
Vallelaghi, mediante la fusione dei comuni di Terlago, Vezzano e Padergnone: commissario Maria Grazia Odorizzi;
Ville d’Anaunia, mediante la fusione dei comuni di Tuenno, Nanno e Tassullo: commissario Guido Ghirardini.


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