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Edilizia sanitaria: da Cles a Borgo Valsugana, nuovi interventi per 10,9 milioni di euro

sabato, 31 dicembre 2016

Cles – Riconfigurazione del pronto soccorso di Cles, adeguamento degli spazi per la procreazione medicalmente assistita di Arco, riorganizzazione del presidio di Ala, messa a norma antincendio e realizzazione della seconda sala operatoria per emergenze ostetriche al Santa Chiara di Trento. Sono questi i nuovi interventi previsti nell’aggiornamento al Piano per l’edilizia sanitaria. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, ha approvato il secondo stralcio, assegnando all’Azienda sanitaria 10,9 milioni di euro.

“Con questo aggiornamento, oltre a dare continuità a interventi che erano già nel Piano e che trovano copertura anche nelle annualità successive, vengono inseriti progetti che puntano a rafforzare alcune competenze degli ospedali di riferimento degli ambiti territoriali, come il centro di procreazione assistita di Arco o il potenziamento del primo soccorso a Cles, o ancora la realizzazione della Casa della Salute presso l’ex ospedale di Ala. Vi è infine il rafforzamento di ostetricia, passaggio indispensabile visto il ruolo di riferimento del Santa Chiara di Trento nella gestione clinica delle gravidanze a rischio”.

Questi i nuovi interventi inseriti nel Piano per l’edilizia sanitaria:Ospedale cles00

Ospedale di Cles
Realizzazione nuova area osservazione breve e riconfigurazione del pronto soccorso per un importo complessivo di euro 537.080,47. Il progetto prevede di realizzare al primo piano del presidio ospedaliero, soprastante l’attuale Pronto Soccorso, un’area per l’osservazione breve, con nove posti letto distribuiti in cinque stanze, un ambulatorio e i relativi locali di supporto, nonché un’area pediatrica con tre posti letto in due stanze, un ambulatorio pediatrico e i relativi locali di supporto. Verrà inoltre riconfigurata l’area dell’attuale pronto soccorso.

Ospedale di Arco
Adeguamento ai requisiti e ampliamento degli spazi della procreazione medicalmente assistita per un importo complessivo di euro 500.000. L’intervento interessa due piani dell’ospedale per circa 1.150 metri quadrati ed è suddiviso in tre zone di intervento: la prima prevede la trasformazione di una parte del reparto di ostetricia e ginecologia in ambulatori e studi medici, la seconda l’ampliamento del laboratorio di PMA, la terza l’adeguamento del locale per lo stoccaggio dell’azoto.

Casa della Salute di Ala
Lavori di riorganizzazione funzionale del presidio per un importo complessivo di euro 2.900.000. L’intervento prevede di creare ad Ala, nell’immobile un tempo destinato ad ospedale, una struttura territoriale nella quale realizzare forme di integrazione professionale, organizzative ed operativa fra funzioni sanitarie e socio-assistenziali, che sia anche di riferimento per i medici di medicina generale. Si prevede inoltre un modulo di 20 posti letto per persone non autosufficienti gestito dall’Apsp di Avio, nonché il mantenimento del Servizio di medicina fisica e riabilitazione, del Poliambulatorio specialistico e del Centro terapeutico della psichiatria.

Ospedale Santa Chiara
Lavori di adeguamento dell’impianto antincendio alla normativa di prevenzione per un importo complessivo di euro 5.000.000 . Potenziamento delle sale operatorie, creazione di una nuova area per terapie intensive post-operatorie (TIPO) e realizzazione seconda sala operatoria per emergenze ostetriche per complessivi 2.000.000 euro. L’ospedale Santa Chiara ha visto un crescente carico di attività critiche: la necessità di incrementare l’attività operatorio ordinaria, la criticità dei pazienti trattati e il numero di parti del Santa Chiara rende indispensabile un potenziamento del numero di posti letto di terapia intensiva post operatoria con cinque posti in più e la realizzazione di una seconda sala operatoria per emergenze ostetriche al terzo piano, nonché l’adeguamento di quella esistente.

Ospedale di Borgo Valsugana
Con la stessa deliberazione, la Giunta provinciale ha anche approvato la riprogrammazione finanziaria dell’intervento di ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale di Borgo, dando atto che rimane confermato in 19.000.000 euro il costo totale pianificato dell’opera.


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