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Ecoristorazione Trentino: approvate le nuove azioni per la ristorazione sostenibile

martedì, 14 ottobre 2014

Trento - Il Tavolo di Lavoro del progetto provinciale Ecoristorazione Trentino, coordinato dalla Provincia autonoma di Trento e partecipato dai principali attori del settore ristorativo trentino, ha disposto la prima revisione del disciplinare approvato nel 2012. Il nuovo disciplinare, che sarà applicato dal 1 maggio 2015, risulta più completo, più stringente, più bilanciato e più meritocratico.

Ecco di seguito i principali cambiamenti migliorativi:pejo lago palu

più completo: le azioni passano da 26 a 38, grazie a queste 12 nuove azioni:
alimenti locali
alimenti di lontana provenienza
menù vegetariano
prodotti da lotta alle mafie
acqua da bere plus
mini-porzioni
detersivi a ridotto imballaggio
elevate prestazioni energetiche dell’edificio
mobilità sostenibile
prodotti non alimentari naturali
formazione
dati ambientali

più stringente:
le azioni obbligatorie passano da 7 a 9 (da facoltativo, diventa obbligatorio eliminare i monouso e promuovere l’asporto del cibo non consumato)
il punteggio minimo passa da 18 punti (su 50) a 24 (su 74)

più bilanciato: aumenta significativamente l’importanza delle sezioni:
“Alimenti e bevande” (da 4 azioni a 8, da 6 punti a 15)
“Informazione, comunicazione, educazione ambientale” (da 3 azioni a 5, da 6 punti a 13,5)

più meritocratico: s’introduce una suddivisione degli eco-ristoratori in tre categorie (base, avanzato e virtuoso), in base al punteggio conseguito con le azioni facoltative

Il progetto Ecoristorazione Trentino, avviato nel 2011, conta ad oggi 75 eco-ristoratori in possesso del marchio.


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