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Dimaro: paura nei boschi della Val di Sole, orsa aggredisce uomo. Intervento del presidente della Provincia Rossi

domenica, 25 maggio 2014

Dimaro – Uomo avvicinato da orsa nei boschi della val di Sole. Un episodio che farà molto discutere sull’aggressività degli orsi. Quanto accaduto nei boschi di Carciato stamani rimarrà nella storia: attorno alle 8 nei boschi di Carciato, sopra Dimaro, in Val di Sole un uomo, recatosi in bosco per controllare la legna che gli è stata assegnata, ha incontrato un piccolo di orso. Nello stesso momento la madre ha manifestato la propria presenza nelle immediate vicinanze, evidenziando un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’uomo, con la volontà di allontanare ciò che ha evidentemente ritenuto essere una minaccia per l’orsetto. L’orsa sarebbe giunta sino a ridosso dell’uomo per intimorirlo, il quale l’avrebbe anche colpita con un bastone; indietreggiando spaventato, è caduto a terra. Allontanatosi subito dal luogo del contatto, l’atteggiamento dell’orsa è subito mutato, limitandosi a controllare che ciò che riteneva una minaccia per il piccolo non fosse più tale.

GLI ESPERTI

Questo tipo di comportamento difensivo, seppur raro, rientra nell’etologia dell’orso (come degli altri animali, selvatici e non) e casi analoghi si registrano regolarmente anche nelle altre parti d’Europa dove gli orsi sono presenti. Le Guardie venatorie ha come prassi in questi casi effettuato un immediato sopralluogo sul posto dell’incontro, rilevando anche dei campioni organici che potranno eventualmente indicare l’identità dell’orsa. Inoltre il personale della Forestale ha incontrato direttamente la persona coinvolta nell’incidente ed ha redatto un rapporto tecnico circostanziato.

L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE ROSSIorso-buno1
Nel tardo pomeriggio  il presidente della Provincia autonoma di Trento ha sentito telefonicamente l’uomo protagonista dell’episodio per accertarsi delle sue condizioni: <Siamo in attesa di poter conferire con il ministro – ha aggiunto Ugo Rossi – per verificare la possibilità di definire, all’interno del progetto, un numero massimo di esemplari al fine di limitare potenziali situazioni di pericolo>. In Trentino la presenza di orsi si sta diffondendo e nelle scorse settimane si sono registrate aggressioni e greggi oppure arnie, distruggendole. L’ipotesi di una selezione non è comunque da scartare. Nei prossimi giorni sarà fatto il punto tra esperti, guardie venatorie ed amministratori della Provincia autonoma di Trento.


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