QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Deportazione a Mitterndorf, un secolo dopo la rievocazione storica a Vermiglio. PHOTOGALLERY

sabato, 22 agosto 2015

Vermiglio – Un grande evento, apprezzato da turisti e residenti. La tragica partenza per Mitterndorf è stata ricordata ieri con una rievocazione per le strade del paese. “Siamo partiti dal Tirolo, con grande dolore, dopo tre giorni di “machina” a vapore alle baracche siamo arrivati”: in queste strofe (tratte dal diario di Maria Mariotti) che da cento anni accompagnano la vita di generazioni, è narrato un capitolo importante della storia di Vermiglio (Trento). (Qui il video)

 

Un pezzo di storia è stato ricostruito per le vie del paese, prima in chiesa con l’annuncio del parroco della deportazione, quindi le reazioni degli abitanti; i primi a ribellarsi, un capo famiglia e una donna che poi sono stati catturati dai soldati austriaci. Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1915 il Comando militare austriaco ordinò l’evacuazione di Vermiglio e l’annuncio è stato dato proprio dal parroco e dalle autorità.

Nel giro di tre giorni donne, bambini e anziani furono costretti a lasciare le loro case e i loro affetti per una destinazione e un futuro ignoti:  i primi a partire furono gli  abitanti delle frazioni di Fraviano e Cortina, poi quelli di Pizzano. Dopo tre giorni di “machina a vapore” la popolazione giunse a destinazione, alla baracche del campo di Mitterndorf, vicino a Vienna.

LA RIEVOCAZIONE

Nella prima serata di ieri è stato rievocato l’agosto 1915, quando la cittadinanza di Vermiglio fu colpita da qualcosa di drammatico, l’evacuazione. Lo spettacolo è stato accompagnato con i canti del coro Sat Presanella di Vermiglio.

Nella Chiesa di Pizzano c’è stato il ritrovo per la preghiera del Vespro cantato, l’annuncio del parroco a cui ha fatto seguito la rievocazione storica per le vie del paese, con tre tappe sulla statale con la deportazione di una donna dissidente, quindi davanti alla garitta a pochi passi dalle scuole e infine in piazza. Più di un’ora di spettacolo con attori il parroco, quindi le autorità con in testa il sindaco, e seguito da oltre mille persone. Al termine festa in piazza per tutti organizzata dal Gruppo Alpini di Vermiglio.

di Daniela Papini


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136