QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Denno: furto in abitazione, i carabinieri denunciano due giovani

martedì, 3 maggio 2016

Denno – Furto in abitazione, denunciati due giovani incensurati. I carabinieri della stazione di Denno hanno denunciato due giovani della zona, uno dei quali non ancora maggiorenne, poiché identificati responsabili di un furto in appartamento. I ragazzi, incensurati, quando sono stati chiamati a rispondere della vicenda, visibilmente rincresciuti, hanno ammesso le loro colpe e permesso ai militari di recuperare il maltolto e di restituirlo al legittimo proprietario.carabinieri cles1

I fatti risalgono a qualche mese fa. La casa presa di mira è un’abitazione di vacanza di un uomo residente in Trento. I ragazzi, per potervi accedere, ne forzano una finestra ed una porta servendosi di un piccone. Come da loro stessi ammesso, vi ritornano più volte per impossessarsi di attrezzi da lavoro (trapano e punte, avvitatore, set di cacciaviti, tenaglie), di piccoli elettrodomestici e di set di bicchieri e posate.

Il reato, apparso fin da subito “singolare” perché isolato (quando ad operare sono delinquenti “in trasferta”, casi non infrequenti in queste località, i furti commessi in uno medesimo spazio temporale sono più di uno) ha indirizzato gli investigatori verso soggetti locali. L’attività informativa regolarmente condotta ha via via dato i suoi frutti. I sospetti sono caduti su due ragazzi del posto, che più di qualcuno aveva notato gironzolare nella zona ove è ubicata l’abitazione presa di mira, in verità piuttosto isolata.

Quando è toccato il loro turno, ovvero quando i carabinieri hanno deciso di sentirli, i due, complice qualche contraddizione, hanno finito per ammettere le proprie responsabilità. Si sono detti da subito amareggiati di quanto verificatosi e pronti a restituire ogni cosa, roba che ancora conservavano presso le rispettive abitazioni, che – a loro dire – avrebbero voluto tenere ed usare nel corso di feste ed eventi da organizzare con gli amici.

I Carabinieri di Denno, pur tenendo conto della modalità della condotta, dell’esiguità del danno prodotto (il valore della merce non supererebbe i trecento euro) e della mancanza di abitualità nel comportamento degli indagati – circostanze che potrebbero indurre il magistrato a valutare la “particolare tenuità del fatto” e quindi, secondo le più recenti disposizioni di legge, a “perdonare” la malefatta ai due giovani incensurati – hanno denunciato i reo confessi alle competenti Autorità Giudiziarie.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136