QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Dai Campi Neri di Cles a Riva, con gli archeologi per viaggiare nella storia più antica del Trentino: ecco gli eventi dell’estate

venerdì, 23 giugno 2017

Da giugno a settembre il nuovo sito dei Campi Neri a Cles, il Museo delle Palafitte di Fiavé, il Museo Retico di Sanzeno, la Tridentum romana, le aree archeologiche Acqua Fredda al Passo del Redebus, Monte Rive a Caldonazzo e Monte San Martino ai Campi di Riva si animano con laboratori, attività di archeologia sperimentale, teatro per bambini, archeotrekking, letture e visite guidate interattive. Tra storia e natura sono oltre 80 gli appuntamenti rivolti ad un pubblico di tutte le età curati dai Servizi educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. Un’opportunità per conoscere aspetti inediti e curiosità sui primi abitanti del Trentino, imparare e scoprire antiche tecniche e saperi. Le iniziative sono realizzate in collaborazione con Comuni, Aziende per il turismo, enti, associazioni nell’ottica della valorizzazione di queste importanti testimonianze del passato.

Campi Neri, un luogo di culto tra preistoria e romanità
Presso l’area archeologica dei Campi Neri a Cles è stato portato alla luce un tratto di una via sacra appartenente ad un eccezionale luogo di culto frequentato a scopo religioso dalle comunità della valle a partire dalla metà del III millennio a.C. fino alla tarda romanità. Per approfondire sono in programma, il 3 luglio e 7 agosto alle ore 10.30, le visite guidate “Alla scoperta dei Campi Neri…” e i laboratori per famiglie “Animali, uomini e dei” per realizzare doni votivi con la tecnica della fusione (24 luglio ore 15) e “Vasi donati” dedicato alla lavorazione dell’argilla (21 agosto ore 15). Prenotazioni presso la Pro Loco di Cles tel. 0463 422883.

Il Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non
Dai cacciatori paleolitici ai santi martiri d’Ananunia, la storia antica della Val di Non è narrata al Museo Retico, a Sanzeno, lungo l’affascinante percorso espositivo che si snoda nel “pozzo del tempo”. Oltre alle visite guidate “I Reti e le antiche genti della Val di Non” (5 e 19 luglio, 1 e 23 agosto, 24 settembre ore 15), il museo propone numerose attività per famiglie a cominciare da “Il teatrino dei Reti. Festa al villaggio di Xer” lettura animata con visita partecipata al museo e laboratorio (28 giugno e 29 agosto). Di particolare interesse per capire come vivevamo i nostri antenati nell’antichità sono i laboratori dal titolo “Chi cerca trova!”. Il 4 luglio “Immagini e parole dal mondo dei Reti” prevede una caccia al tesoro in museo con laboratorio di sbalzo del rame; l’11 luglio e il 22 agosto “Fili e intrecci … che grande magia” è dedicato alla tessitura al telaio; il 18 luglio “Argilla da plasmare, forme da inventare” propone giochi in museo e lavorazione dell’argilla, mentre “Mani in pasta” (2 agosto) è dedicato alla macinatura dei cereali e alla cottura del pane. I più piccoli si divertiranno con gli spettacoli di EstroTeatro “Capra, capra, capra” il 15 luglio e “Asino a chi?” l’11 agosto. Coniugano storia e natura le proposte in collaborazione con l’ApT della Val di Non “Passaggio da antichi luoghi: alla scoperta di Sanzeno” con visita alla Basilica dei SS. Martiri, al Centro Culturale d’Anaunia e al Museo Retico (12 luglio e 25 agosto) e “Dai Reti agli Eremiti” archeotrekking con la guida di un’archeologa e un accompagnatore di territorio dal museo al santuario di S.Romedio lungo la suggestiva passeggiata nella roccia. Il 25 luglio “Archeologi per un giorno” è l’occasione per sperimentare il lavoro dell’archeologo e cimentarsi in prima persona con le ricerche sul campo. “All’idea di quel metallo” (3 agosto) prevede attività di archeologia sperimentale con l’esperto di archeometallurgia Enrico Belgrado per conoscere i segreti della fusione dei metalli. Informazioni e prenotazioni tel. 0463 434125.

Tridentum la città sotterranea
Il S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sotto piazza Cesare Battisti a Trento, oltre a custodire le vestigia di Tridentum, la città fondata dai Romani nel I secolo a.C., ospita la mostra “Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani” con reperti inediti e curiosità sulle abitudini alimentari e la cucina in età romana sulle sponde dell’Adige. La mostra, il sito e la vicina area archeologica di Palazzo Lodron sono visitabili in compagnia di un archeologo in occasione di “Alla scoperta della Tridentum romana” venerdì 23 giugno, 14 e 28 luglio, 4 e 18 agosto alle ore 15.30. Sono dedicate ai più piccoli “Miti a Tridentum” letture animate sulla strada romana del S.A.S.S. (30 giugno, 21 luglio, 25 agosto ore 16) e “Il dado è tratto… “ laboratorio per famiglie per giocare come i bambini dell’antica Roma (7 luglio ore 16). L’8 e 22 settembre e il 6 e 20 ottobre verrà riproposto, in collaborazione con il Museo Diocesano Tridentino, “Alla scoperta di Tridentum. La città sotterranea”, l’itinerario archeologico nel centro di Trento, dal S.A.S.S. alla Basilica Paleocristiana. Informazioni e prenotazioni tel. 0461 230171.

Il Museo delle Palafitte di Fiavé, patrimonio dell’umanità Unescomuseo palafitte fiave
Particolarmente ricca e varia è laproposta del Museo delle Palafitte di Fiavé, incluse nella lista del Patrimonio mondiale Unesco. Una visita al museo è una totale immersione nella vita quotidiana delle comunità che abitavano sulle sponde dell’antico lago Carera nell’età del Bronzo. Tutte le iniziative saranno seguite da un archeologo a partire dalle visite guidate “Coltivare la biodiversità: cereali e piante dal sito archeologico di Fiavé – Carera” (24 giugno, 30 luglio, 13 agosto e 9 settembre) e “Il bosco come risorsa: l’uso di piante, animali e legname nelle comunità palafitticole” (5 e 22 agosto, 24 settembre). I più giovani potranno partecipare a “Palafitticolo a chi?” visita animata sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte (27 giugno, 11 e 25 luglio, 8 agosto e 5 settembre) oppure assistere alle letture partecipate “Teatrino delle Palafitte. Una giornata con Marel” (4 luglio e 1 agosto) e “Lili e lo scherzo del mercante” (18 luglio e 29 agosto) e gli spettacoli a cura di EstroTeatro “Capra, capra, capra” (22 luglio) e “Mangio o non mangio” (19 agosto). Non mancheranno i laboratori dedicati alle famiglie per giocare e sperimentare insieme (“100% latte” il 29 giugno e 17 agosto, “Pecore … le preferite” il13 luglio, “Le risorse del bosco: caccia e raccolta nel villaggio sull’acqua che scompare” il 6 luglio, “L’insalata era nell’orto” il 20 luglio e 3 agosto, “Profumo di pane” il 27 luglio, “Lino e lana… la matassa si dipana” il10 agosto, “Dalla terra al piatto” il 24 agosto, “L’albero delle corniole. Scopriamo insieme caratteristiche e usi della frutta palafitticola” il 31 agosto. Di particolare interesse è “Il museo (ri-)scoperto” un laboratorio didattico per persone con disabilità cognitiva in programma il 30 giugno, 28 luglio e 8 settembre. Si terrà il 15 luglio alle ore 10 “Governar bestiame. Storie di uomini e animali” conferenza dialogo a cura dell’Associazione culturale Alteritas – Interazione tra i popoli. Sezione Trentino, Pro Loco Fiavé e Ecomuseo della Judicaria. Il 18 luglio l’appuntamento è con “CinemAMoRe”, tre film rispettivamente dalla Rassegna Internazionale Cinema Archeologico di Rovereto, dal Trento Film Festival e da Religion Today Filmfestival. Informazioni e prenotazioni tel. 0465 735019.

Acqua Fredda e l’arte dei metalli
Situata tra la Valle dei Mòcheni e l’altopiano di Pinè, l’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus è una delle più importanti fonderie preistoriche della tarda età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.) dell’intero arco alpino. E proprio i metalli sono al centro di tutte le iniziative. “La spada è nella roccia” (14 luglio e 25 agosto) prevede una visita guidata al sito con laboratorio di archeologia sperimentale per scoprire i segreti della lavorazione dei metalli. Grandi e piccoli potranno divertirsi con gli spettacoli teatrali interattivi “Il professore Scatoloni” di Nicola Sordo (21 luglio) e “Pie’ zoppi man di fata… le meraviglie di Vulcano”con gli attori di EstroTeatro (5 agosto). Per conoscere tantissime curiosità legate al mondo della metallurgia e della natura basterà partecipare al laboratorio “Esplorare ad Acqua Fredda: archeologia e natura” (28 luglio e 11 agosto) o all’attività di archeologia sperimentale “All’idea di quel metallo” (4 agosto e 24 settembre) con l’archeometallurgo Enrico Belgrado e Paola Barducci accompagnatore di territorio che farà conoscere la riserva naturale attorno al sito. Iscrizioni tel. 0461 557028.

E inoltre…
A Caldonazzo il 27 giugno, 25 luglio, 1 e 8 agosto alle ore 15.30 verrà proposto “Torre dei Sicconi: il castello nel giardino”una piacevole passeggiata in compagnia di un archeologo e un accompagnatore di territorio. Lungo sentieri e mulattiere si salirà nei freschi boschi di larici e castagni sopra Caldonazzo fino a raggiungere il sito archeologico di Monte Rive, un luogo ricco di vicende storiche, spunti naturalistici e viste panoramiche sul lago. Il sito si trova all’interno di un curato giardino dove sorgono i resti dell’antico castello medievale e della “Torre dei Sicconi”, abbattuta nel 1915 dagli Austriaci. Informazioni e iscrizioni cell. 3334861088.

Il 20 luglio alle 16, l’area archeologica di Monte San Martino ai Campi di Riva-Pranzo di Tenno, uno dei siti più interessanti e vasti del Trentino, ospita “Non passare per il bosco” spettacolo teatrale interattivo per famiglie a cura di Estroteatro, mentre il 25 luglio ore 21.30 si terrà il tradizionale concerto nell’ambito di musicaRivafestival.
Infine a Luserna, il 26 luglio, presso il sito archeologico in località Plètz von Motze, si terrà “All’idea di quel metallo” laboratorio di archeologia sperimentale sulla fusione e la lavorazione dei metalli con l’archeometallurgo Enrico Belgrado e le archeologhe dei Servizi educativi della Soprintendenza. Informazioni e iscrizioni tel 0464 789638.

Il programma è in distribuzione presso il S.A.S.S. a Trento, il Museo Retico di Sanzeno e il Museo delle Palafitte di Fiavé oppure può essere richiesto all’Ufficio beni archeologici (tel. 0461 492161, uff.beniarcheologici@provincia.tn.it) o scaricato dal sito www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia).

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136