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Da Riva del Garda a Cles, le idee delle scuole per i paesaggi del futuro: progetto per la Val di Pejo

sabato, 21 maggio 2016

Trento – “In tema di cura del paesaggio ognuno deve sentirsi coinvolto”: lo ha detto chiaramente l’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss che, presso la sede di Trentino School of Management, ha incontrato gli studenti degli istituti coinvolti nel progetto “Costruire paesaggi”.progetto costruire paesaggi

“Sono il paesaggio e il territorio – ha ricordato l’assessore – i valori più autentici della nostra identità e più strategici per il nostro futuro, declinato nella qualità della vita e nella possibilità di investire per creare economia. Per questo, con la legge approvata lo scorso anno, si è posto al centro il concetto del risparmio del suolo, introducendo anche la possibilità di demolire l’esistente, qualora non sia più utile o bello. Siamo infatti arrivati ad un punto in cui era necessario fermarsi e riflettere sul fatto che probabilmente quanto costruito fino ad ora è più che sufficiente per le necessità abitative e per quelle produttive. Ma non pensiamo al paesaggio con un approccio meramente conservativo. Il paesaggio è frutto del lavoro e delle necessità dell’uomo, è quindi in continua evoluzione, basti pensare a quanto è influenzato dall’agricoltura e in generale dalle attività produttive e dalle infrastrutturazioni”.

Tra le premesse del progetto “Costruire paesaggi” c’è la considerazione che gli orientamenti della riforma istituzionale della Provincia autonoma di Trento, e della riforma urbanistica, pongono il paesaggio al centro delle scelte di governo e gestione del territorio, non solo per i suoi aspetti formali, ma in quanto costituisce un patrimonio fondamentale delle comunità. “Il paesaggio – ha sottolineato Daldoss – è un bene in quanto tale e così deve essere considerato”. Il progetto è stato avviato nel 2014 con alcuni istituti scolastici dell’ambito tecnico e tecnologico con l’idea di creare un laboratorio su alcuni temi specifici riferiti al paesaggio. I docenti e le classi coinvolte, accompagnati da un tutor e da esperti messi a disposizione da “step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio”, hanno sviluppato progetti orientati alla qualità paesaggistica. “E’ importante – ha concluso l’assessore – che i giovani si confrontino con questi temi, soprattutto se si tratta dei tecnici che domani dovranno affrontarli nell’attività di ogni giorno”.progetto costruire paesaggi

Oggi queste idee che provengono dalle scuole sono delle vere e proprie ipotesi di trasformazione che guardano alla riqualificazione del patrimonio esistente e alla rigenerazione urbana. I progetti realizzati sono stati esposti utilizzando plastici, elaborati grafici, pannelli e fotografie.

Di seguito i progetti degli istituti tecnici.
- Istituto “Lorenzo Guetti” di Tione: La riqualificazione di un’area urbana a Tione
- Istituto comprensivo di Primiero Transacqua: La riqualificazione della passerella pedonale in via delle Fonti a Transacqua
- Istituto “Giacomo Floriani” di Riva del Garda: La rigenerazione urbana del polo servizi comprendente l’area scolastica
- Istituto “Carlo Antonio Pilati” di Cles: Interventi di valorizzazione paesaggistica in Val di Pejo
- Istituto “Andrea Pozzo” di Trento: Il progetto di rigenerazione urbana: il parco delle carceri
- Istituto “Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto: La riqualificazione paesaggistica di aree degradate nella Comunità della Vallagarina.


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