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Da Malè un messaggio: giù le mani dal Parco dello Stelvio

sabato, 8 giugno 2013

Malè – Un messaggio arriva da Malé: il parco dello Parco nazionale dello Stelvio deve diventare un punto di riferimento per l’intera Europa. Il messaggio è stato lanciato al termine del convegno organizzato in mattinata nella sede della Comunità di valle di Sole e che ha visto la presenza tra gli altri del presidente della Provincia Alberto Pacher, del direttore del Parco, Wolfgang Platter, del presidente Cipra Italia, Oscar del Barba , quindi del consigliere di Ferderparchi Antonello Zulberti  e della direttrice del Parco naturale delle Alpi Marittime, Patrizia Rossi. L’argomento “Parco dello Stelvio” è al centro del confronto politico-amministrativo e lo ha annunciato Alberto Pacher che ha ribadito l’impegno per trovare “soluzioni condivise così da rilanciare il grande parco”. 869_enzianIl futuro del parco del presidente Ferruccio Tomasi, camuno di Vione, vicino al Pdl, rinnovato tre anni fa e in carica per altri due, è al centro di diversi progetti che non riescono a decollare.

Durante il convegno sono state avanzate delle proposte operative, tra cui quella di creare un grande parco europeo che coinvolga lo Stelvio, ma anche la zona dell’Engadina, quindi abbracciando le Alpi centrali.  Intanto in Trentino fa discutere la mozione presentata dalla consigliera provinciale Franca Penasa  che avanza una richiesta sull’affitto dei pascoli delle malghe da parte di società provenienti da fuori Regione. Secondo i relatori del convegno, che si è tenuto in mattinata a Malé, il Parco dello Stelvio deve essere preservato “da qualsiasi speculazione sia edilizia sia agropasto0rale”. Inoltre per il presidente Cipra Italia, Oscar del Barba, deve diventare “un motore per la aree montane”. Il rischio abbandono è reale  non ci deve essere e dalle parole di Andrea Zanoni, parlamentare, viene lanciato un allarme: “No allo smembramento del Parco per logiche di opportunità”. Al termine del convegno di Malè esce quindi una proposta:  non allo smantellamento del Parco, sia al rilancio in una chiave moderna, europea, di tutela dell’ambiente e natura.


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