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Controlli della Polizia Stradale in Trentino: il bilancio

venerdì, 15 settembre 2017

Trento – Proseguono i controlli finalizzati al contrasto dell’abuso di sostanze alcoliche e/o stupefacenti da parte di utenti della strada. Personale della Polizia Stradale di Trento, composto da pattuglie appositamente fatte provenire dai distaccamenti di Malè, Riva del Garda e Predazzo, affiancati dal medico e dalla operatrice infermieristica della locale Questura, ha espletato un articolato servizio di controllo finalizzato alla prevenzione e repressione della guida in stato di ebbrezza alcoolica e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Il servizio è stato effettuato nella zona di via Brennero nel Comune di Trento, zona, nelle ore diurne altamente frequentata dai clienti dei numerosi grandi magazzini che ivi si trovano, ma considerata avente una diversa ma egualmente elevata frequenza di traffico automobilistico anche nelle ore serali e notturne. Negativi tutti i controlli effettuati con test di screening sull’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.

Sono stati complessivamente controllati i conducenti di circa una trentina di autovetture transitanti nella zona, tutti sottoposti ad esame con alcool test, con decurtazione, in totale, di 35 punti patente.

La prima a cadere nella “rete” dei controlli, procedendo in ordine crescente di gravità, è stata una ragazza di nazionalità e residenza moldava, di anni 21, con patente conseguita, in Moldavia, nel mese di marzo del corrente anno 2017. Avendo conseguito la patente da meno di tre anni ricade nel divieto di guidare dopo aver assunto, anche minime, sostanze alcoliche. Trovata positiva, con valore di 0,40, le è stata applicata una sanzione amministrativa di 181 euro pagata nell’immediatezza.

Con valori di poco superiori a 0,80 al controllo alcoolometrico, è stato, invece, trovato un cittadino, di anni 24, di nazionalità Slovacca, ma residente in Trentino.

Un poco più movimentato il controllo di un cittadino di nazionalità moldava, di anni 38, ma residente in Trento, che, dopo il positivo controllo alcoolometrico, con valore di 1,84, ha vomitato, verosimilmente a causa delle abbondanti sostanze alcoliche precedentemente ingerite, venendo peraltro assistito dal sanitario Polstato presente nell’occasione. Al medesimo veniva sequestrata, in quanto di propria proprietà, l’autovettura Volkswagen Passat, affidata in custodia, ai fini della confisca, ad un suo conoscente.

Con valori ancora più elevati, 2,20, è stato, infine, trovato un cittadino originario della Repubblica Ceca, residente in Caldaro (Bolzano), alla guida di una Nissan Qashqai poi affidata alla moglie, di nazionalità italiana, fatta appositamente giungere sul luogo. Tutti e tre i cittadini stranieri sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’Art.186 c.d.s.


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