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Contributi per prima casa e riqualificazione: in arrivo altri fondi

venerdì, 30 agosto 2013

Trento – Ancora una volta la casa al centro di importanti decisioni della Giunta provinciale. Sono infatti in arrivo nuovi fondi sia per l’acquisto e la costruzione della prima casa di abitazione sia per gli interventi di riqualificazione su edifici esistenti. Oggi la Giunta provinciale ha infatti approvato due distinti interventi – l’uno dell’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi e l’altro dell’assessore all’urbanistica, enti locali, personale, lavori pubblici e viabilità, Mauro Gilmozzi – che hanno appunto l’abitazione al centro dell’attenzione. Il primo intervento, quello di Rossi, è l’adozione in via preliminare del provvedimento che integra di ulteriori 9,5 milioni di euro le risorse già messe in campo dall’esecutivo, pari a 30 milioni di euro, per l’acquisto della prima casa. Il secondo, di Gilmozzi, individua una ulteriore ripartizione di risorse per la concessione di contributi per interventi su edifici esistenti. In questo caso si tratta di 25 milioni di euro (che si aggiungono ai 24 milioni della prima ripartizione) destinati alle Comunità di Valle e al Territorio Val d’Adige sulla base di criteri relativi alla popolazione residente ed al patrimonio edilizio abitativo esistente su ciascun territorio. Complessivamente l’impegno della Provincia sul “fronte casa” ammonta così ad 88,5 milioni di euro.val-di-pejo-4

Il provvedimento dell’assessore Gilmozzi, l’ulteriore ripartizione di risorse per la concessione di contributi, fa riferimento all’articolo 1 della legge provinciale del maggio 2013, la numero 9 “Ulteriori interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie”. Posto infatti che l’ammontare delle domande di contributo finora pervenute risulta oltre le risorse disponibili, in tutte le Comunità di Valle –Territorio Val d’Adige, si è provveduto all’integrazione odierna, che assegna al Comun General de Fascia una ripartizione aggiuntiva di 683.333,33 euro; alla Comunità Alta Valsugana e Bersntol 2.344.791,67 euro; alla Comunità Alto Garda e Ledro 2.169.791,67 euro; alla Comunità della Paganella 315.625,00 euro; alla Comunità della Vallagarina 3.702.083,33 euro; alla Comunità della Valle dei Laghi 46.875,00 euro; alla Comunità della Valle di Cembra 481.250,00 euro; alla Comunità della Val di Non 1.854.166,67 euro; alla Comunità della Valle di Sole 1.091.666,67 euro; alla Comunità delle Giudicarie 2.342.708,33 euro; alla Comunità di Primiero 723.958,33 euro; alla Comunità Rotaliana-Königsberg 1.103.125,00 euro; alla Comunità territoriale della Valle di Fiemme 1.090.625,00 euro; alla Comunità Valsugana e Tesino 1.348.958,33 euro; alla Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri 454.166,67 euro e al Territorio Val d’Adige 4.846.875,00 euro.

Per quanto riguarda il provvedimento dell’assessore Rossi le Comunità di Valle e il Territorio Val d’Adige dovranno ripartire il rispettivo fondo tra le due graduatorie delle giovani coppie, di coniugi o conviventi more uxorio, e i nubendi e la generalità dei richiedenti, garantendo almeno il 40% delle risorse disponibili alla graduatoria delle giovani coppie. Il punteggio, ai fini della graduatoria, è dato dalla somma di tre elementi: l’Icef, il numero di figli conviventi e il numero di anni di residenza in Trentino. Il contributo di chi otterrà un punteggio pari o inferiore a 56 punti non potrà essere superiore a 70.000 euro, mentre il contributo di chi otterrà un punteggio superiore a 56 punti avrà il tetto massimo di 100.000 euro. Potrà essere aumentato fino al 60% qualora ci siano miglioramenti energetici superiori a quelli previsti per legge oppure ci sia la certificazione ARCA o l’intervento sia realizzato all’interno di centri storici. Prima di essere approvato in via definitiva, il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale dovrà avere il via libera del Consiglio delle Autonomie.


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