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Condino, stop all’espansione insediativa: messaggio dell’assessore Daldoss. Le novità su ristrutturazioni ed edilizia

martedì, 17 novembre 2015

Condino – Ristrutturazioni e trasformazione edilizia, confronto a Condino (Trento). ”Ristrutturazioni, il futuro tra valorizzazione del paesaggio e trasformazione edilizia”: se ne è parlato a Condino, in un convegno in cui è intervenuto anche l’assessore provinciale alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss che ha affrontato il tema della nuova legge urbanistica con un’attenzione particolare alle possibilità previste in materia di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. “Basta al consumo del territorio – ha sottolineato l’assessore Daldoss – e invece riqualificazione dell’esistente, se serve anche demolendo, con una rinnovata centralità del paesaggio, che è una risorsa di tutti”.L'assessore Carlo Daldoss

“Il territorio – ha spiegato l’assessore Daldoss alla platea – è il nostro patrimonio principale ed è nostro dovere tutelarlo e conservarlo attrattivo anche per chi verrà dopo di noi; la capacità di autogoverno si esprime anche in questo. Riqualificare l’esistente quindi, per preservare il futuro. “I principi di fondo della riforma – ha sottolineato l’assessore – sono il risparmio dell’uso di suolo, la riqualificazione dell’esistente, una maggiore qualità della progettazione, centralità e qualità del paesaggio, sburocratizzazione delle procedure e partecipazione”. Basta quindi all’espansione insediativa ad ogni costo. Il discorso ha riguardato anche gli strumenti di pianificazione territoriale – piano territoriale della comunità, piani regolatori generale e piani attuativi – che sono stati rivisti nell’ottica della semplificazione, approccio che riguarderà anche le procedure edilizie. Attenzione poi dedicata alla qualità della progettazione e della realizzazione. “Su questo punto – ha precisato l’assessore – un ruolo importante è riservato ai professionisti che sono chiamati ad un nuovo protagonismo”.

Di strategie per la conservazione e la valorizzazione del paesaggio ha parlato Giorgio Tecilla, direttore Incarico speciale di supporto alle attività di studio e ricerca in materia di paesaggio della Provincia Autonoma di Trento. Luigi Scolari, architetto ed esperto di urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia autonoma di Bolzano, ha affrontato il rapporto tra conservazione e trasformazione in edilizia con riferimento all’esperienza altoatesina. Ha concluso la mattinata una tavola rotonda cui hanno partecipato Susanna Serafini, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Trento, Valentina Eccher, consigliera dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento e Aldo Montibeller, vice presidente della categoria Artigiani Edili.


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