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Commezzadura, Mondiale MTB: la pista Black Snake tra le più amate dai riders. Marani: “Equilibrio tra tecnicità e fluidità”

giovedì, 8 settembre 2016

Commezzadura – La pista Black Snake non ha bisogno di presentazioni. La discesa della Val di Sole, che arriva in località Daolasa dalla stazione intermedia dell’impianto di risalita, è tra le più amate e stimate nel panorama internazionale. Da qualche anno è ritornata stabilmente nel calendario di UCI World Cup MTB, con un percorso di avvicinamento all’evento clou della stagione, il Campionato del Mondo UCI Mountain bike e Trials Val di Sole 2016 (Nelle foto Teyssot Pippo Marani e i riders sulla pista).

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Non è esagerato affermare che si tratti di un capolavoro assoluto nel downhill, la specialità più spettacolare e adrenalinica della mountain bike. Il team di lavoro, guidato da Pippo Marani, ha continuato negli anni a modificare e migliorare il percorso della Val di Sole, un mix pressoché perfetto di velocità, spettacolo e tratti tecnici. L’ultimo importante aggiornamento è stato effettuato nel 2015, quando la pista è stata allungata di circa 300 m arrivando allo sviluppo attuale di 2.200 metri, con un dislivello di 540 metri e una pendenza media del 24,5%.

“Il mio è un lavoro che non finisce mai – commenta Pippo Marani, il track designer della Black Snake – infatti ho ridisegnato un tratto che i rider hanno imparato a conoscere solo durante le prime prove ufficiali del giovedì. Questa è solo l’ultima modifica, dopo aver rivisto il muro storico, di pietre, che precede proprio quello inedito, prima di arrivare alla Strada Romana. In pratica è stato fatto il riassunto di quello creato finora, tirando fuori il meglio, tra cui alcuni passaggi storici della prima edizione – continua Marani – compreso quello che segue il ponte, una zona in cui non si entrava dal qualche anno (era il primo muro del 1998!)”.

Dalle parole di Pippo Marani traspare potente l’amore ma anche il duro lavoro svolto per raggiungere un risultato finale di livello assoluto. “Il grosso del lavoro è togliere le pietre, un impegno solo manuale senza mezzi meccanici a motore, all’interno di un bosco alpino totalmente naturale, per raggiungere il miglior equilibrio tra tecnicità e fluidità. Qui si tratta solo di aggredire il tracciato altrimenti lo si subisce – prosegue Marani – perché è una pista fisica e tecnica, ma c’è anche la fluidità quando i rider posseggono le doti necessarie: la guida è flow se la sai fare. D’altronde, sono i piloti che esaltano la pista, non il contrario e questo fa solo piacere, come vederli scendere e sentirmi dire che la mia creatura è piaciuta”.

Anche dopo le ultimissime modifiche, la Black Snake rimane una delle più sfidanti e adrenaliniche del panorama mondiale, oltre a essere tra le più amate. “Il commento che più mi ha soddisfatto è stato quello di un rider che l’ha definita folle e selvaggia. Voglio che sia la più dura, non la più bella, il meglio in stile Old School. È stata adattata negli anni alle evoluzioni delle bici e di conseguenza allo stile di guida degli atleti – sottolinea Marani – ma siamo in linea con la sua ossatura: pendenza media sempre elevata. Ho sempre ascoltato i suggerimenti dei rider e consigli, tra cui i nazionali italiani e Loic Bruni, il campione del mondo in carica”.

Quest’anno il tracciato della Val di Sole è ancora più duro e tecnico, perché c’è tantissima sabbia: “Le linee spariscono e tutto va reinterpretato. A detta di tutti, nessuno escluso, è dura!” Ma la Black Snake ha anche un’altra particolarità, svelata in un curioso aneddoto: “Chi fa la ricognizione per ultimo, casualmente vince o fa podio. Me ne sono accorto solo dopo anni!”

Un ultimo dettaglio: il nome Black Snake è legato alle radici del bosco. Quando sono bagnate assomigliano a un groviglio di serpenti neri. Ma non sono pericolose per il morso quanto per le caduta che provocano ai concorrenti.

IL PROGRAMMA 
Venerdì 9 settembre: 9 -11.30 allenamento ufficiale Junior Men e Women, Elite Women;
12-14.30 allenamento ufficiale Elite Men
Sabato 10 settembre: 8-9.15 allenamento ufficiale Junior Men e Women, Elite Women; 9.30-10.45 allenamento ufficiale Elite Men; 11.30-15 qualifiche Junior e sessione cronometrata ufficiale
Domenica 11 settembre: 8.00-9.00 allenamento ufficiale Junior Men e Women, Elite Women; 9.30-10.30 allenamento ufficiale Elite Men; 11 finali Junior Women e Men; 12.45 finali Elite Women; 14 finali Elite Men


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