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Cles, svaligiano bazar: arrestati cinque romeni. VIDEO

lunedì, 7 dicembre 2015

Cles – In poco meno di venti minuti sono riuscite a sottrarre dagli scaffali di un market di Cles merce per un valore di oltre 700 euro le tre donne rumene tratte in arresto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia nella serata di sabato. I militari hanno fermato anche i complici delle predette. Si tratta di due uomini, romeni anche loro, i quali, a bordo delle proprie autovetture, hanno condotto le complici presso l’esercizio e, durante l’azione delittuosa, le hanno appoggiate agendo “da palo”.carabinieri cles1

Il gruppo si è mosso sicuro: certamente l’obiettivo era stato scelto con cura, così come l’ora in cui mettere a segno il colpo. Il punto vendita preso di mira, che è posto in una zona non soggetta ad un frequente viavai di persone, intorno all’ora di pranzo, quando la titolare e gli altri addetti si assentano per consumare il pasto, è normalmente vigilato da una sola commessa, la quale generalmente resta nei pressi della cassa.

I cinque hanno sfruttato questi punti deboli per entrare in azione. Predetti sono entrati ed usciti dalla porta deputata all’ingresso, non sono cioè transitati per l’area casse, in modo da sfuggire alla vista della cassiera ed allo stesso tempo eludere il sistema antitaccheggio attivo unicamente presso l’uscita. Dal negozio hanno asportato giocattoli (quattro automobili ed un elicottero telecomandati custoditi in voluminose scatole), ma anche diverse trapunte e svariati capi d’abbigliamento. Tutta la merce è stata riposta all’interno di grosse borse, che hanno poi frettolosamente caricato a bordo delle due autovetture.

Ad accorgersi del ladrocinio, in verità non il primo di tale genere, è stata, pochi minuti dopo il fatto, la titolare del negozio. La donna, accorta più del solito perché recentemente presa di mira da taccheggiatori, ha notato l’assenza dagli scaffali dei costosi (e, come detto, vistosi) giocattoli e si è insospettita. Il controllo in cassa ha fugato ogni dubbio. Ha così chiamato il 112. La centrale operativa della Compagnia di Cles ha fatto prontamente intervenire l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile.carabinieri refurtiva

Fortunatamente (l’assenza di testimoni avrebbe reso difficile l’identificazione dei ladri) le immagini registrate da una telecamera del performante sistema di videosorveglianza di un attiguo negozio avevano immortalato perfettamente l’azione della banda. L’hanno constatato i militari intervenuti, i quali hanno  riconosciuto, poiché a loro noti in ragione di pregressi precedenti e controlli, tre dei cinque malfattori. La perquisizione delle abitazioni in uso ai predetti ha consentito il rintraccio e l’identificazione dei restanti due nonché il rinvenimento della refurtiva.

I cinque (B.M.F. di anni 32, S.C.M., di anni 29, H.L., di anni 40, C.O.D. di anni 28, S.O.V., di anni 46) sono stati tratti in arresto in flagranza del reato di furto, aggravato per via del numero dei correi e dell’esposizione alla pubblica fede dei beni asportati. Oggi saranno giudicati dal Tribunale di Trento con rito direttissimo. S.C.M. e H.L. dovranno rispondere anche del furto di capi d’abbigliamento consumato presso lo stesso negozio una decina di giorni fa. In casa avevano ancora indumenti sottratti nella circostanza. D’altra parte, anche allora le videocamere le avevano immortalate nell’atto di sottrarre furtivamente buste di merce dal bazar.

Di seguito il video


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