Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Cles: spettacolo di prosa “Io spero in meglio”

giovedì, 8 marzo 2018

Cles – Nell’ambito della stagione di danza Val di Non, al Cinema teatro Cles, in occasione della Festa della donna, l’Amministrazione comunale propone lo spettacolo teatrale “Io spero in meglio” della Compagnia Live Art snc – Teatrincorso in collaborazione con Associazione Domna (2016), con Silvia Furlan, testo e regia di Elena R. Marino. L’appuntamento è per domani, venerdì 9 marzo 2018, ore 21.

furlanFUORI ABBONAMENTO E AD INGRESSO GRATUITO

“In scena Silvia Furlan, a sostenere un divertente e surreale monologo che affronta in modo “celestiale” il tema della vita al femminile e al maschile. La protagonista è un/una nascituro/a che, proprio mentre sta decidendo come nascere, uomo o donna, è stata contattata da un gruppo di ribelli per portare a termine un’importante missione: salvare l’umanità dalla caduta negli abissi dell’infelicità dovuta alle diseguaglianze e alle discriminazioni che si sono create nel corso di millenni.

In modo leggero, ma profondo, la commedia si snoda tra riferimenti all’attualità e utopie possibili, riflettendo sulla assoluta necessità di un cambio di rotta per imboccare la strada della felicità, una strada che parte dal rispetto per tutti e per tutte, a partire dalla educazione in famiglia e a scuola, per proseguire nella vita pubblica e professionale di ognuno e ognuna di noi.

La nascitura acquisirà un poco alla volta la consapevolezza delle discriminazioni subite e delle opportunità negate, capirà l’inutile sofferenza provocata dalla gabbia degli stereotipi, vedrà tutte le possibilità che si possono avere se solo apriamo gli occhi e avanziamo decisi verso la felicità di tutti, anziché, come facciamo ora, verso l’infelicità di molti”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136