QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Cles: spaccio e alcol, ritirate dai carabinieri sei patenti e segnalati al Prefetto 12 assuntori di droghe

martedì, 12 maggio 2015

Cles – Controlli dei carabinieri e raffica di denunce. I carabinieri della Compagnia di Cles hanno segnalato al Prefetto 12 assuntori di sostanze stupefacenti e ritirato patenti di guida a sei automobilisti in stato di ebbrezza alcolica.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, lavorando su due fronti, vale a dire quelli del contrasto dello spaccio di droghe e della guida in stato di ebbrezza, comportamenti che non paiono trovare ridimensionamento solamente in queste zone, hanno volutamente indirizzato la propria azione presso i posti di maggior richiamo per i giovani delle Valli del Noce che si vogliono concedere un momento di svago. I risultati conseguiti, entusiasmanti dal punto di vista del risultato, sono indubbiamente sconfortanti se giudicati in termini di senso civico e amor proprio.

I militari hanno infatti ritirato la patente di guida a 6 giovani colti alla guida in grave stato di ebbrezza e segnalato al Commissariato del Governo di trento ben 12 consumatori di droga ai quali hanno sequestrato 16 grammi di hashish (in parte già confezionata in 4 spinelli), 4 grammi di marijuana e 2 grammi circa di cocaina.

Quanto precede altro non è che una conferma di quei diffusi malcostumi di trovare stimoli al piacere di vivere solo attraverso l’assunzione di sostanze stupefacenti e di porsi alla guida nella consapevolezza di aver trascorso un’esagerata nottata di piacere e divertimento ovvero disinteressati ai pericolosi effetti che tale condotta può avere e su se stessi e su terzi incolpevoli, primi fra tutti i compagni di viaggio.

Avvezzi a tali condotte restano i più giovani: ci hanno rimesso il documento di guida,
infatti, ragazzi tra i 23 ed i 25 anni, i quali, all’accertamento etilometrico, hanno rivelato un tasso di alcolemia superiore ad 1,5 g/l e sono così incorsi nella più pesante delle sanzioni previste dal codice della strada, che prevede la sospensione della patente di guida fino a due anni (quattro addirittura nel caso in cui il veicolo condotto non sia di proprietà).

Quanto agli assuntori di droghe, 2 sono i minorenni. Degli altri, il più giovane ha da poco compiuto i 18 anni, il più vecchio ne ha 24.

Ai numeri appena detti si aggiunge la denuncia in stato di libertà di un 20enne di Peio che, fermato per un controllo da una pattuglia della Stazione di Taio, manifestando evidentemente i sintomi dell’abuso di sostanze alcoliche, ha insistentemente importunato i militari con comportamenti deliberatamente provocatori e molesti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136