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Cles: Radio 24 racconta I-CONN a Smart City. Sandro de Manincor ha spiegato il modulo tecnologico

venerdì, 21 ottobre 2016

Cles - Radio 24 racconta I-CONN a Smart City. È con un accenno alla riforma istituzionale in atto in Trentino e alle fusioni dei Comuni che Maurizio Melis, giornalista scientifico e conduttore di “Smart City” su Radio 24, la radio del gruppo «Il Sole 24 Ore», inizia a parlare dello sportello informatico per l’erogazione dei servizi I-CONN.

i-conn

Nella puntata, andata in onda ieri sera a partire dalle 20.50, il modulo tecnologico ideato e realizzato da Nitida Immagine srl di Cles, “un’impresa piccola ma effervescente” in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e con il sostegno della Provincia di Trento, si è presentato durante il programma che da lunedì a venerdì racconta le innovazioni tecnologiche, le iniziative concrete e le sperimentazioni ideate per rendere le città più intelligenti e vivibili, ottenendo un importante riconoscimento da una radio nazionale.

Nei sei minuti di trasmissione, I-CONN è riuscito a convincere il presentatore radiofonico per la sua capacità di mantenere inalterato, seppur filtrato dalla tecnologia, il rapporto umano tra l’utente, che accede ai servizi tramite lo sportello «client», e il funzionario della pubblica amministrazione, che esegue le operazioni per conto del cittadino dalla sua postazione gestore, posizionata anche a chilometri di distanza. Il tutto grazie a un’interazione naturale e reale.

“È uno degli aspetti che abbiamo curato maggiormente – ha sottolineato infatti Sandro de Manincor, titolare insieme a Virginio Zanella e Nardo Concini di Nitida Immagine -. L’utente, il cittadino ha esattamente la sensazione di essere come nella realtà in faccia al proprio interlocutore, che è in grandezza naturale, che è perfettamente in sincronizzato e ripreso in modo che abbiamo la percezione che ci stia guardando negli occhi. Stiamo facendo anche dei corsi di formazione per gli addetti in modo che si eliminino più barriere possibili”.

Quindi, de Manincor ha illustrato come si compone fisicamente I-CONN: il modulo tecnologico è costituito da un lato gestore e da uno “client” e svolge la funzione di erogazione di servizi in “modalità self” attraverso la produzione e stampa di documenti, oppure in modalità semi assistita o assistita attraverso la connessione audiovideo con il funzionario pubblico incaricato. L’utente infatti potrà procedere con le pratiche in maniera autonoma oppure potrà farsi assistere parzialmente o totalmente da un operatore a distanza.

Lo sportello remoto è oggi operativo, per la fase di test e di raccolta dei feedback nel Comune di Predaia dove un modulo gestore è stato posizionato nella sede municipale e due sportelli per il pubblico si trovano nelle filiali della Cassa Rurale di Anaunia a Segno e Mollaro. Ciò ha consentito al Comune di ampliare i servizi ai propri cittadini e di portarli anche in frazioni dove prima non erano attivi sedi o uffici comunali. “Lo stanno utilizzando soprattutto gli over 50 – ha concluso de Manincor, rispondendo alle domande di Melis -. A dire il vero abbiamo il caso anche di persone molto anziane, over 80, che lo hanno scambiato come un sistema di pubbliche relazioni. Sono andati lì per farsi due chiacchiere con l’impiegato senza aver nessuna pratica da sbrigare”.

Ecco l’indirizzo e-mail dove è possibile trovare il podcast della puntata di ieri
http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/smart-city/puntate 


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