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Cles, il presidente Michele Odorizzi svela i progetti del Consorzio Melinda

martedì, 26 febbraio 2019

Cles (A.Pa.) - Il Consorzio Melinda è sempre più un punto di riferimento per i produttori di Val di Non e Trentino. Abbiamo intervistato il presidente Michele Odorizzi (nella foto), sui progetti del Consorzio.

Michele Odorizzi, MelindaPresidente Odorizzi, quali iniziative avete in serbo per il 2019?

Sebbene mercato ci indichi che oggi siamo leader nel nostro segmento, non possiamo mai rallentare il nostro ritmo di crescita. Abbiamo un progetto 2019 molto importante, anche perché quest’anno ricorre il 30esimo della nascita del nostro famoso bollino blu e stiamo mettendo a punto molte iniziative sul territorio e anche verso la stampa nazionale.
Per rimanere competitivi continueremo a sviluppare con obiettivi sempre più alti tutte le tematiche riguardanti la sostenibilità, partendo dal nostro sito ipogeo, verso il quale stiamo valutando seriamente di destinare ancora più attenzione e possibili nuovi investimenti, ma altresì per rendere questo progetto unico al mondo accessibile a livello pubblico e catalizzatore di attenzione da parte del flusso turistico internazionale. Questo sempre di più in sinergia con gli altri comparti presenti in Valle, quello turistico in particolare. E’ inoltre in fase di sviluppo un nuovo piano industriale che prevede anche una nuova selezionatrice automatica all’avanguardia che sarà installata già nel corso di quest’anno.

A livello commerciale cercheremo di sviluppare nuove aggregazioni dopo quanto fatto con La Trentina, un’alleanza che, numeri alla mano, si sta dimostrando vincente, oltre a sviluppare le nuove varietà individuate in questi ultimi anni con le quali stiamo ampliando la nostra offerta“.

Il bilancio di previsione indica un trend di crescita, quali obiettivi vi siete posti per l’anno in corso?

L’obiettivo primario sarà quello di individuare percorsi e programmi strategici che sappiano posizionare i prodotti delle valli del Trentino nel mercato di oggi, affinché diventino concretamente leva indispensabile anche negli anni a venire, sia in termini economici che di sostenibilità. La vendita del nostro prodotto è subordinata ai trend di consumo e alle fluttuazione economica, ma da parte nostra non si ferma l’impegno a cercare sempre nuovi mercati, anche extra continentali, oltre ad analizzare la possibilità di inserire nuove colture nella nostra offerta.

Per Melinda e La Trentina raggiungere questi obiettivi è possibile grazie al recente accordo stipulato con APOT, l’Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, struttura individuata come la più idonea per la gestione delle due OP nelle diverse attività strategiche. Tra queste, una tra le più importanti sarà la gestione coordinata dell’assetto varietale degli areali frutticoli del Trentino; lo scopo è quello di ottimizzarne le produzioni e valorizzare allo stesso tempo le singole varietà, tra cui le nuove Club, ognuna delle quali sarà destinata alle zone produttive più adatte.

Nel nostro programma futuro non trascureremo naturalmente nuove strategie di comunicazione, per consolidare la fedeltà e la fiducia dei consumatori italiani ma anche conquistare quella dei clienti di qualche paese estero sempre più strategico per le nostre vendite, perché possano riconoscere attraverso i nostri messaggi la qualità indiscutibilmente superiore delle nostre mele“.

mele Melinda1La situazione di concorrenza a livello europeo: quali sono i vostri principali competitor europei? Come siete posizionati nel mercato internazionale?

E’ indiscutibile che la competizione degli altri produttori europei si faccia sentire sempre più forte. L’annuncio di una produzione di mele tra le più alte di sempre ha condizionato in termini generali tutte le quotazioni, con la Polonia che fissato un prezzo decisamente basso, creando un danno rebound in tutti gli altri mercati europei.

Oltre a supportare in ogni modo la vendita delle nostre mele, sia in Italia che all’Estero, stiamo cercando la strada per l’apertura di nuovi mercati sebbene il nostro quadro futuro non sia in termini generali negativo, vuoi per qualità superiore delle nostre mele che per la riconosciuta professionalità del nostro Consorzio.

Il mercato russo come sappiamo per ora resta chiuso, nei mercati nordafricani, in passato molto importanti, non si riescono ad esportare volumi significativi. Grazie al supporto delle nostre associazioni di categoria, si sta lavorando per raggiungere commercialmente nuovi mercati come per esempio quelli asiatici come Vietnam, Taiwan e Thailandia“.

Recentemente siete stati su una grande piazza, Berlino: come è andata?

Prima di tutto, la presenza a Berlino, organizzata da Trentino Marketing e Trentino Sviluppo, è stata un positivo esempio di collaborazione tra realtà operative importanti per il mercato e il territorio; APOT, Melinda e La Trentina si sono infatti presentati insieme, condividendo non solo lo spazio espositivo, ma offrendo l’immagine solida di un unico “distretto frutticolo regionale”. Fruit Logistica è stata come sempre un’opportunità unica per dialogare con gli operatori e riflettere sul futuro del nostro comparto. Confrontandoci su questa piazza internazionale, possiamo affermare che i nostri Consorzi hanno tutti gli strumenti per affrontare il mercato internazionale, forti di una coesione e di uno spirito cooperativo che è il fulcro dell’economia trentina.

Questa edizione è stata inoltre occasione di incontro tra i rappresentanti dei club delle nuove varietà, fra le quali, oltre alla ormai celebre Evelina®, anche Sweetango®, Isaaq® Kissabel® Fengapi-Tessa®, Gradisca, Kizuri-Morgana® e Opal®“.

giro trentino melinda mascotteMelinda prosegue da diversi anni l’attività di promozione al fianco dei campioni in diverse manifestazioni di carattere regionale e nazionale (ad esempio Caspolada, Marcialonga e Tour of the Alps). Quanto è importante questo per voi?

Risulta difficile stilare una graduatoria di “resa” delle attività below the line che proponiamo. Ognuna fra quelle proposte ci sta dando soddisfazione e budget permettendo sarà riproposta negli anni a venire. Quasi tutte hanno un elemento comune che si chiama “Trentino” inteso come immagine, Provincia e territorio con il quale siamo felici di condividere spesso tali attività. Dopo 30anni di “bollino blu”, abbiamo nel tempo compreso come la notorietà del marchio sia rapidamente aumentabile solo attraverso delle azioni di mass-market – da qui i nostri grandi investimenti in TV. Ciò detto non possiamo trascurare tutta la simbologia che sostiene il messaggio della mela come prodotto, come la salubrità, la genuinità, la freschezza. Inevitabile pertanto l’associazione al mondo dello sport, con tutti i suoi valori, un modo per essere incisivi sul territorio, tra la gente, che trasporti messaggi non solo legati all’alimentazione genuina, ma che sia veicolo di sentimenti positivi, di paesaggi naturali, di semplicità; un richiamo ai valori che ben possono rappresentare le nostre valli trentine. E poi, molto importante in questa valutazione, il supporto e la spinta che vogliamo dare orgogliosamente alle attività presenti sul nostro territorio“.

Il vostro impegno nel sociale: quali sono le principali iniziative?

Il percorso di responsabilità sociale d’impresa che abbiamo intrapreso è una parte integrante del DNA di Melinda. Tra le iniziative più importanti posso citare tutte le operazioni di charity organizzate per sostenere le popolazioni italiane colpite dai recenti terremoti per esempio; recentemente invece abbiamo voluto sostenere le nostre comunità, come Dimaro, colpite dalle alluvioni; un’altra iniziativa, partita a Natale ma che continuerà anche nel corso del 2019, riguarda il supporto alle associazioni “Banco alimentare” e “Trentino solidale Onlus” alle quali il Consorzio continuerà a destinare una pedana di mele da distribuire alle persone più bisognose per accompagnarle non solo in questo periodo particolare dell’anno, ma aiutandole anche durante la loro vita quotidiana.

Lo spirito solidale di Melinda coinvolge anche “I Bambini delle Fate”, impresa sociale che lavora a beneficio di famiglie con autismo e altre disabilità, a cui Melinda devolve ormai da anni un contributo mensile.

Il tema della disabilità è molto caro a Melinda, che da tempo sostiene anche l’operato della Cooperativa GSH che oggi segue 120 persone disabili in Trentino. Il logo Melinda sul mezzo di trasporto utilizzato dall’associazione rende ogni giorno orgogliosi tutti i soci del Consorzio.

Per la prima volta, il Consorzio ha voluto infine toccare anche il tema della prevenzione delle dipendenze, argomento attuale e di grande rilevanza sociale, che va affrontato fin dall’età scolare. Per questo Melinda, in collaborazione con IPER, LA GRANDE I e la Comunità di San Patrignano ha aderito a “Spicchi di Vita”, il progetto che vede realizzata una confezione speciale da 4 mele Golden Melinda, che da gennaio è presente nei punti vendita Iper. Il ricavato verrà in parte devoluto all’iniziativa di formazione e prevenzione per studenti “WeFree”, il virtuoso progetto promosso dalla comunità di accoglienza con sede a Rimini“.



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