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Cles, i carabinieri arrestano albanese già espulso dall’Italia

venerdì, 7 luglio 2017

Cles – Arrestato albanese già espulso dall’Italia perché clandestino. I carabinieri di Cles (Trento) lo hanno fermato in un controllo della sua auto alle 3 di notte. Non sarebbe potuto tornare in Italia per i prossimi cinque anni il ventottenne albanese T.B. che i Carabinieri della Compagnia di Cles hanno arrestato  ieri.

Lo aveva stabilito il Prefetto di Caserta lo scorso mese di Febbraio, stabilito che l’uomo si trovasse in Italia da oltre un anno e non disponesse di un alloggio, di un lavoro, né avesse dimostrato alcuna integrazione sociale. Il 28enne, era così stato accompagnato alla frontiera dalla forza pubblica ed imbarcato su una nave diretta in Albania.

Ciononostante, lo straniero – per giunta in compagnia di due connazionali, clandestini come lui – alle 3 di ieri notte girovagava per la Val di Non a bordo di una Peugeot con targa francese. Quell’auto non è sfuggita ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles, che l’ha raggiunta e fermata per un controllo.  Al suo interno, custoditi in una piccola valigia, una trentina di “attrezzi da lavoro” ovvero cacciaviti di varia forma e tipo, pinze, taglierini e chiavi da lavoro.

Il sospetto che i tre non si trovassero in Trentino per una vacanza è stato anche confermato dal responso della Banca Dati in uso alle Forze di Polizia.  A carico di due di loro (l’altro non era mai stato controllato prima), oltre a precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, risultavano provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

La circostanza che il decreto riguardante l’albanese fosse stato materialmente eseguito mediante accompagnamento alla frontiera ha portato all’arresto dell’uomo. L’albanese è stato giudicato dal Gip del tribunale di Trento. Sarà nuovamente espulso.


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