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Cles: controlli dei carabinieri in Val di Non e Val di Sole, operaio 27enne guida auto ubriaco. Altri tre nei guai per furti

domenica, 2 ottobre 2016

Cles – Aveva con sé un pugnale e manganello proibiti e ed era alla guida dell’auto ubriaco. Fermato dai carabinieri e denunciato. Avevano passato il pomeriggio al bar consumando più di qualche bicchiere e quando sono saliti in auto per tornare a casa non sono passati inosservati ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cles (Trento).carabinieri Cles 1

Erano tutti evidentemente alticci i quattro uomini originari dell’est Europa a bordo dell’utilitaria incrociata dalla gazzella mentre, zigzagando, percorreva le strade di Ville d’Anaunia. Il conducente, sottoposto alla prova dell’etilometro, ha segnato un tasso di alcolemia di 2,5 g/l (la soglia di tolleranza prevista dal codice della strada è di 0,5 g/l). Così si è visto ritirare la patente di guida (il documento potrà essere sospeso fino a due anni), sequestrare il veicolo, che potrebbe finire confiscato perché di sua proprietà, denunciare in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Trento e andare incontro ad un’ammenda compresa tra i 1.500 ed i 6.000 euro.

I guai per il 27enne, un operaio residente in Val di Sole, non sono finiti lì. Poiché portava con sé – le armi erano celate nel porta oggetti dell’auto e sono state sequestrate -, senza un comprovato motivo, un pugnale con lama di 25 centimetri ed un manganello in legno lungo mezzo metro, il predetto è stato denunciato per il reato di porto ingiustificato di armi.

CONTROLLI A MALE’

Nel corso delle ultime ventiquattro ore, inoltre, i carabinieri della stazione di Malè hanno denunciato due minorenni residenti nella Piana Rotaliana che, con destrezza ovvero approfittando di un attimo di distrazione della proprietaria, si erano furtivamente impossessati di uno smartphone di ultima generazione che una loro coetanea aveva appoggiato sulla panchina ove sedeva.

I militari della stazione di Rabbi hanno invece sorpreso sulla pubblica via, comunque fuori dalla propria residenza, dove doveva invece restare perché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, un albanese di 27 anni. L’uomo è stato per questo denunciato per evasione. Stessa sorte è toccata ad un suo connazionale recluso in Cles il quale, saputo che un suo parente aveva avuto un incidente stradale, ha lasciato il luogo di detenzione per verificare personalmente i fatti, peraltro restando coinvolto in una zuffa con l’altra persona coinvolta nel sinistro.

Una situazione alquanto singolare si è infine presentata ad una pattuglia della stazione di Revò. I militari hanno sorpreso 6 persone, tutti raccoglitori stagionali di mele, rannicchiate a bordo di una vecchia panda omologata per il trasporto di quattro persone il cui conducente non aveva evidentemente la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida. Il veicolo è stato fermato amministrativamente per tre mesi. L’autista, sanzionato con una multa, perderà due punti della sua patente.


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