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Cles: adeguate le tariffe dell’assistenza ospedaliera specialistica. L’assessore Borgonovo Re: “Più qualità”

martedì, 13 gennaio 2015

Cles – Adeguate le tariffe dell’assistenza ospedaliera specialista. Lo ha stabilito la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Donata Borgonovo Re: ha adeguato il sistema tariffario per le prestazioni di assistenza ospedalieria e per quelle di assistenza specialistica ambulatoriale. Nel dettaglio sono state modificate le tariffe di riabilitazione e lungodegenza e sono state definite le nuove modalità di remunerazione dell’assistenza specialistica alle strutture private convenzionate, sulla base di un’Intesa sottoscritta lo scorso mese di dicembre fra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda sanitaria, l’Aris (Associazione per la Riabilitazione e Inserimento Sociale), l’Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata) e l’Anisap (Associazione Nazionale Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private).

Con lo stesso provvedimento sono state inoltre aumentate le tariffe giornaliere per i degenti psichiatrici. “Appropriatezza organizzativa, maggiore efficienza e risposte qualitative al bisogno di salute dei cittadini – commenta l’assessora Borgonovo Re – sono questi gli obiettivi della saniospedale trentinotà trentina che, in un contesto di generale contrazione delle risorse, deve puntare sempre più ad una programmazione strategica di respiro pluriennale e a una visione intersettoriale delle politiche sanitarie”.

Due le principali novità: vengono recepite, con decorrenza 1 gennaio 2015, le nuove modalità di remunerazione alle strutture private convenzionate per quanto riguarda le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, in base a quanto previsto dall’intesa sottoscritta a dicembre. Inoltre vengono modificate, con decorrenza dal 1 gennaio 2015, le tariffe di riabilitazione, rispetto alle quali vengono adottate quelle nazionali del decreto ministeriale dell’ottobre 2012 ridotte del 10% per il 2015 e del 5% per il 2016 (nel 2017 il recepimento è a regime), nonché quelle di lungodegenza (la tariffa giornaliera è portata a 154 euro), mentre si confermano le tariffe per acuti.

Il provvedimento prevede inoltre altre variazioni di natura tecnica riguardanti le tariffe residenziali hospice e quelle per degenti psichiatrici (ex residui manicomiali), in particolare: si confermano anche per l’anno 2015 e fino a diversa determinazione gli assetti tariffari delle prestazioni residenziali hospice per la struttura di Mori e per quella di Villa Igea; infine viene rideterminata, con decorrenza 1  gennaio 2015, la nuova tariffa giornaliera relativa alle prestazioni per degenti psichiatrici (ex residui manicomiali) in 220 euro.


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