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Ciclismo, trofeo Melinda: Vincenzo Nibali s’impone a Fondo, è il nuovo campione italiano su strada

sabato, 28 giugno 2014

Fondo – Vincenzo Nibali vince il 23esimo Trofeo Melinda e conquista la maglia tricolore. Lo Squalo (nella foto Sirotti di apertura la volata vincente a Fondo e sotto alla partenza da Malé) ha battuto sul traguardo di Fondo Davide Formolo. Al terzo posto Matteo Rabottini. Il corridore dell’Astana conferma i pronostici ed è il nuovo campione italiano di ciclismo. L’atleta, già vincitore della Vuelta e sul podio a Parigi, completa il bis dopo il tricolore nel 2010.Malè ciclsmo Di Scinto e Nibali 1

In una gara corsa ai 38,8 km/h di media, è stata decisiva l’ascesa finale verso Fondo. L’epilogo col duo Nibali-Formolo: il ciclista dell’Astana è autore dell’accelerazione finale sulla quale il veronese non può far nulla. Ora per Nibali dopo la maglia di campione italiano c’è l’obiettivo Tour de France.

LA GARA 

Il campionato italiano su strada è scattato alla 10.55, dopo aver osservato un minuto di silenzio in ricordo di Marco Brentari, il patron del trofeo Melinda che quest’anno è giunto alla 23^ edizione. La gara è stata subito molto bella e al giro nella cittadina di Malè quando ette uomini si sono avvantaggiati dopo la partenza da Malè: Nicola Testi (Androni Venezuela), Silvio Giorni (Area Zero), Enrico Franzoi (Marchiol), Matteo Gozzi e Giacomo Forconi (Nankang Fondriest), Alessandro Malaguti (Vini Fantini Nippo De Rosa) e Giorgio Cecchinel (Neri Sottoli Alé). Il loro vantaggio è arrivato a 5′, i fuggitivi sono stati ripresi a 60 chilometri dal traguardo, mentre Vincenzo Nibali a 31 chilometri dal traguardo ha cercato di imprimere il ritorno alla gara. Con lui Matteo Rabottini (Neri Sottoli), Davide Formolo (Cannondale) eDomenico Pozzovivo (AG2R). Tra attacchi e riprese la gara è arrivata ai chilometri finali con Michele Scarponi che ha cercato di fare selezione. A meno di due chilometri dal traguardo Matteo Rabottini ha rotto gli indugi: ancora una volta è stato Nibali a rispondere, seguito come un ombra da Formolo, quindi il testa a testa finale tra Nibali e Formolo che si è risolto nella volata vinta dal campione siciliano.

Al termine della gara  Nibali è scoppiato in un pianto liberatorio e sul podio ha portato la figlia Emma. L’ultimo successo di Nibali risale a tredici mesi fa, al Giro d’Italia 2013.


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