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Cassa integrazione: impennata in Trentino, più 89% da maggio a giugno

sabato, 20 luglio 2013

Trento- Il rapporto Uil non dà spazio a possibili interpretazioni. Dal mese di maggio a giugno le ore di cassa integrazione autorizzate nella provincia di Trento sono aumentate dell’89,5%, con un aumento della cassa straordinaria del 466,4%. La provincia trentina si pone al sesto posto nella particolare classifica dopo Bolzano e le regioni del Molise, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna.uil

I dati negativi emergono dal sesto rapporto annuale elaborato dalla Uil su scala nazionale che dà il quadro della situazione delle aziende a metà 2013. Secondo le stime del sindacato i lavoratori in cassa integrazione a giugno in Trentino erano 2.972 contro i 1.568 di maggio. In valori assoluti, la Regione con il più alto numero di ore autorizzate nel mese di maggio è la Lombardia (14,7 milioni) seguita a breve distanza dall’Emilia Romagna (14,2 milioni di ore). In calo il ricorso alla cassa ordinaria (-40%) e alla cassa in deroga (-42,7%). In Trentino, su 505.172 ore autorizzate, 257 mila riguardano il settore dell’industria, 181 mila l’edilizia, 65 mila il commercio.


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