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Caldes, il corpo dei vigili del fuoco ha festeggiato i 120 anni di fondazione

domenica, 30 agosto 2015

Caldes – A Caldes le celebrazioni per i 120 anni del Corpo, con la presenza dei militi del distaccamento e di quelli della Val di Sole. Il momento più importante è stata la cerimonia con le esercitazioni e l’intervento della autorità. Presenti il sindaco di Caldes, Antonio Maini e il presidente della Provincia, Ugo Rossi.

“I nostri vigili del fuoco sono un simbolo, dentro e fuori del Trentino, di cosa significa autonomia speciale”. Lo ha detto il governatore Ugo Rossi partecipando alla cerimonia per i 120 anni di fondazione del Corpo dei vigili volonVigili del fuoco Caldes 01tari di Caldes. Alla presenza di un folto pubblico e di autorità, tra cui il sindaco Antonio Maini e dei rappresentanti dell’organizzazione pompieristica, in testa l’ispettore distrettuale Maurizio Paternoster e il comandante del Corpo, Matteo Cenini, Rossi ha voluto esprimere a nome personale e di tutta la comunità trentina un sincero grazie per quanto i vigili del fuoco volontari fanno ogni giorno. Seguitissime le esercitazioni della mattinata con la presenza dei militi e degli allievi.

 IL MESSAGGIO

“Voglio ricordare – ha sottolineato Rossi  - che i nostri vigili del fuoco volontari, assieme agli altri volontari del nostro sistema della protezione civile ci consentono di vivere in un territorio dove noi cittadini ci sentiamo sicuri, proprio perché sappiamo che ci sono persone come voi che hanno fatto una scelta: mettersi al servizio della comunità”.

“Sabato prossimo – ha aggiunto Rossi – è il 5 settembre e festeggeremo la nostra autonomia speciale, nell’anniversario della firma dell’accordo De Gasperi-Gruber. Un appuntamento al quale ogni anno vogliamo dare un significato particolare. Ebbene, essere qui a festeggiare 120 anni dalla nascita del vostro Corpo mi dà modo di fare un raffronto tra ciò che voi rappresentate – anche fuori dai nostri confini – e ciò che deve essere la nostra autonomia. Dico questo perché alla base del vostro impegno c’è una scelta di carattere personale e che vi porta a mettere a disposizione il vostro tempo, in qualsiasi momento, per gli altri. Non solo: fate tutto questo dentro un’organizzazione che ha saputo darsi metodo e regole, proprio nello spirito di autogoverno che ci è caro. E poi c’è la continua ricerca a migliorare, a fare sempre meglio, a chiedere sempre più formazione volendo imparare sempre di più. Insomma, sono le stesse caratteristiche che riempiono di significato la nostra autonomia speciale. Per questo mi sento di dirvi con orgoglio un grande grazie”.


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