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Caccia a cervi, camosci e caprioli: iniziata la stagione in Trentino. Primi abbattimenti in Val di Sole e Pejo

domenica, 6 settembre 2015

Vermiglio – Prima giornata di caccia e in tanti stamani hanno preso la doppietta e iniziato a vagare nei boschi dando la caccia a cervi, caprioli e camosci. In Trentino sono poco più di seimila i cacciatori che potranno abbattere 12.500 ungulati

Oggi è iniziata la caccia in Trentino e le zone maggiormente frequentate sono Val di Sole, Val di  Pejo e Rabbi, Val camoscioRendena e Valsugana. Secondo quanto raccolto sono circa 12.500 gli ungulati cacciabili, tra questi 6.643 caprioli, 3.601 camosci e 2.179 cervi. a fronte di una popolazione di 67mila ungulati, di cui 30.000 caprioli, 27.000 camosci e 10.000 cervi.

In pratica, se i cacciatori sono in calo di 50 unità, le prede sono aumentate, tanto vero che ogni cacciatore può catturare due prede.

Se si pensa che fino a una cinquantina d’anni fa erano a rischio di estinzione, si può dire che sono stati fatti molti passi avanti. La caccia a caprioli (e ai mufloni) era partita già lo scorso 16 agosto.


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