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Bilancio in utile per Trentino trasporti e Trentino trasporti esercizio

mercoledì, 31 maggio 2017

Trento – Nel 2016 Trentino trasporti S.p.A. ha proseguito nella gestione ordinaria, sempre orientata al contenimento dei costi, al completamento delle azioni intraprese e all’attenta gestione finanziaria degli investimenti deliberati dall’azionista di maggioranza; tale attività hanno portato a chiudere in positivo il bilancio per € 126.206, senza dover ricorrere a operazioni straordinarie.

Il bilancio d’esercizio 2016 di Trentino trasporti esercizio S.p.A. si chiude invece con un utile pari ad € 49.974. Queste le principali evidenze emerse oggi dalle Assemblee dei Soci di Trentino trasporti e di Trentino trasporti esercizio.

Alle due aziende ha voluto fare arrivare il suo ringraziamento l’assessore provinciale competente Mauro Gilmozzi: “Il bilancio è l’occasione per guardare al triennio trascorso, in questo caso con grande soddisfazione perché tra azienda e amministratori, lavoratori, Comuni e Provincia, si è creato un equilibrato clima di collaborazione che ha consentito non solo di garantire ai cittadini i servizi di trasporto consueti, ma anche di introdurre obiettivi ambiziosi”. Riferendosi alla programmata fusione di Trentino trasporti esercizio in Trentino trasporti l’assessore ha richiamato alcuni aspetti che hanno visto le due società lavorare in sinergia: “La lotta all’evasione ed al degrado dei punti sensibili del trasporto, la tutela della sicurezza degli agenti di guida, la valorizzazione del nostro territorio grazie ai servizi di trasporto per i turisti – che troverà finalizzazione nella imminente estate con il rafforzamento del trasporto sulle strade dolomitiche – ed ancora, il potenziamento del servizio ferroviario in Valsugana e sulla Trento Malè ed il rinnovo del parco bus, sono tutte azioni sviluppate con grande impegno e sinergia e la Giunta provinciale non può che essere grata a lavoratori e governance per i risultati conseguiti”.

Per quanto riguarda Trentino trasporti S.p.A. la nomina in corso d’anno di Davide Leonardi, quale vicepresidente in sostituzione di Ezio Facchin che si è dimesso, ha reso necessario un riesame dell’organizzazione interna, che ha portato ad un ulteriore consolidamento dei processi interni alla Società improntati, da un lato, all’ottimizzazione della pianificazione con una stretta correlazione alla gestione finanziaria e, dall’altro, al miglioramento dei processi interni.

Oltre alle attività riguardanti lavori complessi e rilevanti di manutenzione straordinaria e nuove opere nel campo civile e ferroviario, le opere strategiche hanno riguardato il completamento e l’apertura dei nuovi parcheggi di interscambio gomma-ferro di Mezzocorona e Roncegno, l’intervento di prolungamento della Ferrovia Trento-Malè da Marilleva 900 a Mezzana, opera inaugurata il 23 luglio 2016, il secondo lotto dell’interramento della Ferrovia FTM nell’abitato di Lavis, i cui lavori sono iniziati il 28 giugno 2016.

Le attività sono state effettuate in un contesto di rigorosa pianificazione delle opere, degli stati di avanzamento e della gestione finanziaria ed hanno portato, per il 2016, ad un valore complessivo di valore di investimenti di circa € 21.
Le opere realizzate e quelle già pianificate per il futuro risultano coperte totalmente da finanziamenti della Provincia attraverso il Piano degli Investimenti nel settore dei Trasporti e la copertura finanziaria viene garantita attraverso la stipula, da parte della Società, di prestiti concessi dalla BEI – Banca Europea degli Investimenti.
Con riferimento ai rapporti con la Bei, nel corso del 2016 è stata ottenuta l’erogazione della seconda tranche, a valere sul Contratto di prestito Bei – Trentino trasporti S.p.A., denominato “Provincia autonoma di Trento-Infrastructure” con un valore di € 59, sottoscritto nel novembre 2015 e coperto da garanzia diretta e da irrevocabilità dei contributi da parte della Provincia, per € 10 con un tasso fisso annuo di rimborso della rata pari allo 0,570% e con durata dell’ammortamento di 15 anni. Con la stipulazione di questi contratti, si è raggiunto l’obiettivo di accedere a fonti di prestito che permettano di ottimizzare i costi finanziari, con lo scopo di ottenere la riduzione degli oneri finanziari dei contributi in annualità già stanziati dalla PAT concorrendo attivamente alla spending review trentina.

L’attività degli amministratori, tenuto conto degli obbiettivi fissati dalla Giunta provinciale, si è concentrata sulla formulazione di una proposta di riassetto delle due società e, con l’ausilio del CSC – Centro Servizi Condivisi, sulla redazione del programma di fusione per incorporazione dell’Aeroporto Caproni.

Nel maggio 2017, con apposita delibera, la Giunta ha infine approvato il “Programma attuativo per il polo dei trasporti nell’ambito della riorganizzazione delle società provinciali – 2017”, che prevede la fusione per incorporazione di Aeroporto G. Caproni. S.p.A. in Trentino trasporti S.p.A. nel corso del 2017, con effetto dal 1° gennaio 2017 e la reinternalizzazione in Trentino trasporti S.p.A., a partire dal 1° gennaio 2018, della gestione del servizio di trasporto e della disponibilità dei beni strumentali necessari al suo esercizio, con messa in liquidazione di Trentino trasporti esercizio S.p.A. Il bilancio d’esercizio 2016 di Trentino trasporti esercizio S.p.A. si chiude invece con un utile pari ad € 49.974.

Il totale dei costi di produzione evidenzia nel complesso un incremento rispetto all’anno precedente, su cui ha inciso l’aumento del costo del personale dovuto al rinnovo del contratto collettivo nazionale avvenuto a fine 2015. Anche nel 2016 la Società ha operato in tutto il territorio provinciale garantendo un elevato standard di qualità ed efficienza del servizio di trasporto pubblico, confermato da indicatori interni ed esterni, come l’indagine Mystery Client di ASSTRA e si è, al contempo, impegnata a perseguire gli obiettivi posti dalla Giunta provinciale. In particolare, nel 2016 sono state avviate le attività finalizzate al contrasto dell’evasione tariffaria in ambito urbano a Trento.

Dall’aprile 2016 si è prescritto l’obbligo di salita sul mezzo urbano dalla sola porta anteriore (ad eccezione delle ore di punta) e da novembre, a seguito di accordo sindacale, si è introdotto il ruolo di controlleria e vendita del biglietto in capo all’autista (inizialmente per alcune linee, in estensione progressiva nel corso del 2017 all’intera rete urbana di Trento) con “blindatura” del posto di guida per i bus che effettuano tali corse.

Oltre a queste nuove regole di utilizzo del servizio, il contrasto all’evasione è stato supportato dall’incremento delle attività di controllo reso possibile dalle risorse aggiuntive messe a disposizione dal Comune di Trento e dall’installazione (a cura di Trentino Trasporti S.p.A.) delle apparecchiature per la videosorveglianza su gran parte della flotta degli autobus urbani. Le misure antievasione hanno avuto, sin dall’inizio, notevoli effetti economici, senza peraltro incidere sulla regolarità del servizio.

Per quanto riguarda i punti salienti dell’attività svolta nel 2016, sono da segnalare:
- il completamento del trasferimento della rimessa urbana di Via Marconi a Trento presso la sede di Via Innsbruck, con lo spostamento anche della base delle corse bis;
- Il rinnovo dell’affidamento dei Servizi Urbani sino al 30 giugno 2019 (la cui scadenza è ora allineata con quella dei servizi provinciali), ottenuto grazie all’economicità e la qualità della gestione dei servizi;
- l’inaugurazione del nuovo capolinea di Mezzana, e la conseguente riorganizzazione del servizio, della ferrovia FTM; a partire da ottobre 2016 sono poi iniziati i lavori sulla linea per l’interramento tra Zambana e Lavis;
- la riorganizzazione del Servizio Extraurbano di linea nell’Alta Val di Sole a seguito dell’inaugurazione della nuova Stazione FTM di Mezzana;
- il consolidamento della gestione diretta della Ferrovia della Valsugana, per la parte di competenza, sono state poi avviate le valutazioni per il rinnovo del contratto di manutenzione dei treni, in scadenza al31.12.2017,
- il potenziamento della comunicazione, anche tramite i canali social, per migliorare l’immagine della Società e del trasporto pubblico.

L’attività del Consiglio di Amministrazione “unico”, formato dagli stessi componenti per Trentino trasporti esercizio e Trentino trasporti, ha certamente migliorato e potenziato le sinergie tra le due Società ed ha consentito di affrontare le criticità in modo unitario e di assumere iniziative comuni.

Ricordiamo infine che, nella seduta di venerdì 26 maggio scorso, la Giunta provinciale di Trento si è espressa in merito alle designazioni per il rinnovo dei Consigli di amministrazione di Trentino Trasporti e Trentino Trasporti esercizio.

In entrambi i Consigli è stata confermata la presidente Monica Baggia. Inoltre, la Giunta ha confermato Davide Leonardi e Marco Cattani, il Consiglio delle Autonomie Locali ha confermato Maria Bosin, mentre il Comune di Trento ha nominato Giulio Rugirello.


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