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Atletica leggera, Cles: nel weekend i campionati italiani Cadetti Individuali e per regioni. Oggi cerimonia d’apertura

venerdì, 6 ottobre 2017

Cles – Scattano domani a Cles (Trento) i Campionati Italiani Cadetti Individuali e per regioni. Oggi – alle 18.30- si terrà la cerimonia di apertura in piazza Dante a Cles con la sfilata delle regioni, giuramento dello sportivo, accensione del tripode e saluto delle autorità. Domani e domenica le gare con le premiazioni.Atletica leggera Cles 1

Nel weekend Cles ospita l’importante appuntamento di atletica leggera. La rassegna tricolore under 16, uno degli ultimi appuntamenti della stagione su pista, fa tappa nella località trentina per il secondo anno consecutivo. Nel 2016 – dopo il trionfo di Sulmona 2015 – il Veneto fu terzo, alle spalle di Lombardia e Lazio. In Trentino si attendono i soliti grandi numeri, quanto a partecipazione: 983 gli atleti-gara risultanti dalle iscrizioni (485 in campo maschile e 498 nel settore femminile), in gara per le 36 maglie tricolori individuali, e 21 selezioni che si contenderanno la classifica a squadre.

Tra i nomi più accreditati per il successo spicca Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa), artefice di un’annata eccezionale, iniziata addirittura nella stagione indoor, con la migliore prestazione italiana sui 200 metri, proseguita poi all’aperto con un folgorante 34.07 da record sui 300 metri in maggio a Fidenza, durante il Memorial Pratizzoli, e quindi con la m.p.i. di categoria anche sui 200 metri con 21.98. A Cles il velocista romano sarà atteso proprio dai 300 metri, in una gara che lo vedrà gran favorito.  Al vertice nazionale c’è poi Massimo Flamigni (Runners Ciampino), mezzofondista allenato ormai da diverse stagioni da Ranieri Carenza, primo in Italia quest’anno sui 1200 metri siepi con 3:23.08, distanza sulla quale proverà a tener testa ad avversari tutt’altro che semplici da gestire.

Nelle gare femminili due nomi in cima alle graduatorie nazionali sono quelli di Alessia Cappabianca (Esercito Sport&Giovani) e Livia Caldarini (Lib. Castelgandolfo-Albano). La prima parte tra le favorite sugli 80 metri dove quest’anno ha sfrecciato in un 9.76 da migliore prestazione italiana (bissando poi il primato sui 100 con 11.97), un centesimo meglio della lombarda Alessandra Iezzi, presente anche lei in Trentino. Per Livia Caldarini il compito appare più alla portata, grazie al fresco primato italiano stagionale con 6:21.48 sui 2000 metri, crono che le consente di avere un margine di vantaggio sulla carta di quasi 10 secondi sulle avversarie.  A livello regionale il testa a testa sarà tra Veneto, Lombardia, Lazio e Piemonte.


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