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Sciopero treni e bus: disagi sulla Edolo-Brescia e Malé-Trento

domenica, 15 dicembre 2013

Edolo – Treni a rischio, corse bus soppresse, si annuncia un lunedì nero. I pendolari delle linee Edolo-Brescia e Malè-Trento (nella foto) subiranno ritardi e tagli delle corse.  Le segreterie provinciali di Filt–Cgil, Fit–Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Or.S.A. hanno aderito a livello locale allo sciopero nazionale di 4 ore del trasporto pubblico locale indetto per domani lunedì 16 dicembre.images (1)

Lo sciopero nazionale è legato al rinnovo del contratto e più in generale alle problematiche del settore che, come noto, versa in uno stato di grave crisi legata alla congiuntura economica: il fabbisogno nazionale di contribuzioni pubbliche è per oltre 6 miliardi di euro, le risorse garantite dallo Stato si attestano a 4,9 miliardi. La partita economica non coinvolge peraltro direttamente la Provincia di Trento che, anche per il trasporto, non riceve finanziamenti statali specifici. Nella giornata del 16 dicembre 2013 il personale viaggiante e gli addetti alle biglietterie di Trentino Trasporti Esercizio S.p.A. aderenti allo sciopero si asterranno dunque dal servizio dalle ore 11 alle ore 15.  Le corse iniziate prima delle ore 11 e non ancora ultimate, verranno effettuate con le seguenti modalità: Servizio urbano: prosecuzione fino al capolinea; Servizio extraurbano/ ferrovia (Trento – Malé): prosecuzione fino al completamento della corsa; Funivia Trento – Sardagna: lo sciopero coinvolge le corse dalle ore 11 alle ore 15 comprese.

Il servizio riprenderà con le corse in partenza successivamente alle ore 15.

Anche sulla Edolo-brescia si annunciano taglia per lo sciopero e solo la fascia protetta avrà le corse programmate.

ALTRI SCIOPERI

Le segreterie nazionali dei sindacati FEMCA, CISL e GIGLI hanno proclamato uno sciopero nazionale per la giornata di martedì 17 dicembre per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore gas e acqua, scaduto lo scorso 31 dicembre 2012. L’astensione dal lavoro durerà otto ore, ma verranno comunque garantite tutte le prestazioni necessarie per la sicurezza, il presidio degli impianti e le utenze costituzionalmente garantite.

A partire dall’indomani, 18 dicembre, scatterà inoltre lo sciopero di tutte le prestazioni straordinarie per tutto gennaio 2014, con interruzione del periodo natalizio (20 dicembre 6 gennaio).  Vi aderiscono anche le aziende del Gruppo Dolomiti Energia: Dolomiti Reti (130 dipendenti), Trenta (90 dipendenti) e Dolomiti Energia (56).


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