QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Al via il campionato italiano di ciclismo su strada. A Malé un minuto di silenzio in ricordo di Marco Brentari

sabato, 28 giugno 2014

Malé – E’ scattato tra un bagno di folla il  campionato italiano su strada che si concluderà nel pomeriggio a Fondo. Malè, la località della  Val di Sole, ospita oltre al trofeo Melinda anche il campionato italiano su strada e cronometro, quest’ultima prova è in calendario domani. Stamani è scattata la prova su strada: al via i migliori atleti da Vincenzo Nibali a Luca Paolini per arrivare a Ivan Basso (nella foto a destra). Presente anche il Ct della nazionale azzurra, Davide Cassani, che nei giorni scbassoorsi ha svolto un collegiale con i potenziali azzurri. In testa c’era Vincenzo Nibali, salito in Trentino per cogliere la prima mela della stagione.

Il Trofeo Melinda numero 23 è lì che lo aspetta, come nel 2010, quando vinse proprio lui, ma stavolta molto di più. Vincenzo ha l’opportunità di vestirsi di tricolore, visto che la prova  da Malè e Fondo, a compimento di 220,5 km di corsa, si assegna la maglia di campione italiano. Sarebbe la prima vittoria della stagione ma varrebbe doppio o forse triplmelinda Partenza 3o, un gran biglietto da visita per il Tour de France che comincia da una settimana giusta: “Non ho l’ansia del risultato, sto bene, mi sento tranquillo e sicuro del lavoro che ho fatto. Chiaro che punto al risultato pieno, anche se non sarà facile”. Ieri, in conferenza stampa, accanto al CT Davide Cassani, che ha appena concluso il ritiro azzurro a Malè, c’era appunto Nibali che ha dichiarato: “La maglia azzurra, la Nazionale è qualcosa che conta per me”.

IL RICORDO DI BERTANIMelinda partenza Malé

La due giorni dei campionati italiani in Val di Sole e Val di Non è in ricordo di Marco Brentari, l’ex patron della manifestazione, che per la prima volta non ci sarà: il Memorial che gli è stato dedicato rimane come il segno di riconoscenza di due valli – la Val di Non e Val di Sole – che grazie a lui si sono innamorate del ciclismo.

trofeo melinda planimetria

All’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Marco  Brentari e  il parroco di Malè, don Daniele Laghi, ha dato la benedizione. Presenti anche le autorità civili, con in testa il sindaco Bruno Paganini.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136